Moise Kean't: il bomber non recupera. Fiorentina, quante assenze nella 'finale anticipata' col Palace
Proprio a Selhurst Park aveva fatto il suo debutto in Premier League, nell’ormai lontanissimo 10 agosto del 2019. Una ventina di minuti finali in un dimenticabile 0-0 con cui Crystal Palace ed Everton aprirono la loro stagione. Oggi invece non ci sarà il ritorno oltremanica di Moise Kean, rimasto fuori dai convocati della Fiorentina per la gara di andata dei quarti di finale di Conference League che vedrà i viola impegnati sul campo proprio delle ‘Eagles’. I problemi alla caviglia con cui l’attaccante convive ormai da inizio dicembre continuano a non dargli tregua ed è per questo che Paolo Vanoli ha deciso di non portarlo neanche con il resto del gruppo a Londra, lasciandolo a Firenze a lavorare in vista della gara di lunedì contro la Lazio, ma soprattutto per il ritorno al Franchi tra una settimana.
Tante assenze
Forse Paolo Vanoli sperava di poterla giocare diversamente quella che, a conti fatti, si tratta forse della partita più importante dell’anno e di una delle più importanti finora nella sua carriera da allenatore. Un match che mette in palio un passaggio del turno che restituirebbe linfa, interesse e lustro ad un finale di una stagione che altrimenti, senza coppe, potrebbe essere piuttosto anonimo. In quella che per tutti - bookmakers in primis - è una vera e propria finale anticipata, però, la Fiorentina ci arriva piuttosto acciaccata. Oltre a Kean mancherà anche uno degli uomini più in forma come Fabiano Parisi e i lungodegenti Manor Solomon e Niccolò Fortini. Il tecnico viola potrà contare sui recuperi di Dodo e Mandragora, anche se quest’ultimo non si è ancora ripreso al 100% e non dovrebbe essere rischiato.
Scelte (quasi) obbligate
Va da se, quindi, che se a tutti questi forfait ci sommiamo le assenze di Brescianini e Rugani, entrambi out dalla lista Uefa, ecco che le scelte di Paolo Vanoli per questa sera diventano (quasi) obbligate. Davanti a De Gea ci saranno Dodo, Pongracic, Ranieri e Gosens. Certe le presenze di Fagioli e Gudmundsson, entrambi squalificati in campionato, così come quelle di Ndour e Harrison. Al posto di Mandragora il favorito è ancora una volta Fabbian, mentre davanti sarà Piccoli ad agire da terminale offensivo.











