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Torino-Milan 0-0, le pagelle: Bremer tiene lontano Giroud, Diaz e Saelemaekers i peggiori

Torino-Milan 0-0, le pagelle: Bremer tiene lontano Giroud, Diaz e Saelemaekers i peggiori TUTTOmercatoWEB
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Dimitri Conti
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Dimitri Conti
lunedì 11 aprile 2022, 06:54Serie A

Risultato: Torino - Milan 0-0

TORINO (di Marco Pieracci)

Berisha 6,5 - Designato titolare da Juric per questo finale di stagione, bravo a respingere lateralmente il sinistro dentro l'area piccola di Calabria e la conclusione potente di Tonali.

Zima 6,5 - Gli tocca il compito più difficile della serata: prendere in consegna lo spauracchio Leao e impedirgli di sprigionare la sua falcata. Deve una pizza a Bremer per la chiusura nell'unica occasione nella quale viene saltato in velocità. Dal 63' Izzo 6 - Gioca d'anticipo facendo leva sull'esperienza.

Bremer 7,5 - Rompe il ghiaccio con una elegante uscita palla al piede, fa un figurone anche con Giroud. Come il celebre Mr Wolf di Tarantino: risolve problemi.

Rodriguez 7 - Ex della sfida, di certo non gli mancano le motivazioni per fare bene. Attento a rispettare le giuste spaziature, non concede niente a Saelemaekers prima e Messias poi.

Singo 6 - Qualche errore in appoggio ma anche un dinamismo fuori dal comune. Regge il confronto a tutto gas in fascia con Hernandez. Dal 63' Ola Aina 6 - Non ha paura di sfidare il francese nell'uno contro uno.

Ricci 6 - Senza Mandragora, deve accelerare il processo di inserimento. Rischia qualcosa con un intervento al limite su Saelemaekers. Crea l'unico pericolo del primo tempo inserendosi bene centralmente.

Lukic 6,5 - Spende saggiamente un cartellino giallo per stroncare sul nascere la progressione di Theo. Geometrico nella distribuzione del pallone.

Vojvoda 6,5 - Meno spirito d'iniziativa perchè Calabria sta alto e restringe il suo raggio di azione. Bada al sodo, evitando di lasciare scoperta la zona di competenza. Fa volare Maignan, esaltandone i riflessi. Dall'85' Buongiorno sv

Pobega 7 - Riproposto sulla zolla di trequartista destro, aiuta parecchio Zima con raddoppi sistematici per arginare le accelerazioni di Leao. E' praticamente ovunque. Dall'84' Seck sv

Brekalo 6 - Dopo il rodaggio di Salerno torna dal primo minuto. Viene sempre incontro per restare connesso alla squadra e vestire i panni del suggeritore.

Belotti 6,5 - Potrebbe dare lezioni da centravanti, in circolazione ce ne sono pochi capaci di proteggere la palla come lui. Gioca di sponda, nascondendola a Tomori. Dal 77' Pellegri 6 - Entra bene, impegnando Maignan.

Ivan Juric 6,5 - Chiude tutti gli spazi al Milan, giocando uomo su uomo come da prassi. Maignan è l'unico rossonero libero di giocare la palla. La sua squadra spende tantissimo perdendo lucidità soltanto nel finale ma resiste alla pressione rossonera portando a casa un punto pienamente meritato.

MILAN (di Dimitri Conti)

Maignan 6,5 - Inoperoso nel primo tempo, la ripresa inizia con presagi ben diversi tanto che serve un gran volo per fermare Vojvoda. Molto meno impegnative le parate conclusive su Aina e Pellegri.

Calabria 6 - Suo il primo tiro nello specchio della porta dell’intera partita, non trova però la fortuna desiderata. Per il resto dell’incontro spinge pochino e non con l’adeguata precisione.

Kalulu 6 - A volte ha a che fare con il centravanti di casa, ma più delle volte il compito di marcatore va al suo compagno di reparto. Qualche timida sortita se la concede, ma senza incidere troppo.

Tomori 6 - Duello non banale, quello con Belotti: già ammonito a inizio partita, l’inglese ha il suo bel daffare col Gallo finché è dentro. Pure con Pellegri la vita non è semplice, prima di uscire. Dall’87’ Gabbia sv.

Theo Hernandez 5,5 - Viene tanto dentro che, a tratti, si ha il dubbio che Pioli lo voglia veder giocare mediano. Non trova mai varchi da aggredire con la sua energia e spreca anche l’ultima punizione.

Tonali 6 - Le voci di formazione lo davano fuori, il forfait di Bennacer lo costringe ad esserci dal 1’. Crea la migliore occasione rossonera di una gara in cui però colleziona anche errori(ni). Dall’82’ Krunic sv.

Kessié 6 - Tra i meno peggio, quantomeno assolve al compito a lui richiesto: senza Bennacer è arretrato a centrocampo e lì servono palloni recuperati e gamba per ripartire. Ci sono, in dote sufficiente.

Saelemaekers 4,5 - Non partiva titolare dal Derby vinto ormai due mesi or sono: nonostante un avvio sprint, presto si capisce anche il perché. Mezzo punto in meno per l'eccessiva voglia di tuffi.

Diaz 5 - Sul prato del Grande Torino arriva un’altra, sgradita conferma del suo momento nero. Lontanissimo parente del giocatore di inizio stagione, il problema è che lo stallo va avanti da mesi. Dal 55’ Messias 5,5 - Quasi tutto il secondo tempo per provare ad incidere, si fa notare per un bell’invito per l’inserimento di Tonali e poco altro. Meglio di Diaz, senza dubbio, ma non basta.

Leao 5,5 - In una partita di continui uno-contro-uno e di grande intensità, la sua gamba fa comodo. Sbatte spesso sui granata: qualche guizzo gli riesce ma non sa poi finalizzarlo come si deve.

Giroud 5,5 - Intelligente nel lavoro da pivot, l’aggressiva ed onnipresente marcatura di Bremer però riesce, nell’arco del match, a renderlo quasi sempre inoffensivo, tenendolo lontano dalla porta.

Stefano Pioli 5,5 - I risultati delle concorrenti impongono tre punti. Concede ancora fiducia a Diaz, senza vedersi ripagato, i continui uno-contro-uno del Torino mandano in difficoltà i rossoneri e lui, dovendo già fare i conti con un’emergenza numerica, non prova neanche a modificare più di tanto schemi o giocatori. Anche perché non può. Parzialmente assolto, nessuno però nell’ambiente sarà soddisfatto del punto.

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