L'Union Brescia ha definitivamente ceduto il passo? Il ko dei lombardi rilancia il Vicenza
Un weekend che ha regalato la prima sconfitta stagionale del Vicenza, capolista indiscussa del Girone A di Serie C, un raggruppamento che però non vuole proprio saperne di riaprirsi. Le dirette concorrenti dei veneti, infatti, non hanno approfittato del passo falso del Lane, ed è forse soprattutto l'Union Brescia a mangiarsi le mani per l'occasione gettata al vento: la compagine di Eugenio Corini è scesa in campo ieri sera, in chiusura di 27ª giornata, ma è capitolata contro la Pergolettese. Non solo, quindi, non ha accorciato dalla vetta, ma non ha allungato neppure dal Lecco, che domenica si era arrestato sul pari contro la Virtus Verona.
"C'è rabbia, c'è rammarico, i presupposti per vincerla li avevamo costruiti. Abbiamo concesso poco, ma quel poco è bastato alla Pergolettese per capitalizzare al massimo le occasioni: se vogliamo diventare grandi dobbiamo lavorare maggiormente su certi dettagli, anche se la volontà di fare la gara non è mancata. Per i valori espressi in campo, infatti, non dovevamo uscire sconfitti", le parole del tecnico a fine gara.
Certo è che i 16 punti di distacco dal primo posto rimangono tanti, ma si dovrà ora capire quella che sarà la reazione del Vicenza alla prima sconfitta dell'anno. Difficile ipotizzare a un crollo degli uomini di Fabio Gallo, ma se questo dovesse accadere, Brescia e Lecco dovranno sicuramente tenere un ritmo diverso rispetto a quello visto ora. Non perché non abbiano già fatto tanto, ma perché quello che è stato fatto finora non è bastato a infastidire a sufficienza il Vicenza. Semplice e lineare.











