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Beppe di Natale. Mourinho, hai ancora dieci anni! Spalletti-Gattuso, stessi problemi

Beppe di Natale. Mourinho, hai ancora dieci anni! Spalletti-Gattuso, stessi problemiTUTTOmercatoWEB.com
lunedì 6 dicembre 2021, 08:00Editoriale
di Michele Criscitiello
Direttore di Sportitalia e Tuttomercatoweb

Conte, certamente, starà rosicando perché se vai via dall'Inter e la squadra non crolla anzi... significa che il segreto del successo forse forse era la società. Suning, in Cina, dovrebbe farsi una statua di Marotta davanti casa. Andare due volte al giorno e baciarla. Adesso sembra una marchetta a Marotta. Premessa: di Beppone non mi frega nulla anzi se è possibile sfondarlo quando fa una cavolata chiamatemi che lo faccio volentieri ma a quest'uomo cosa volete dirgli? Il suo segreto era Paratici, lo dicevo anche io, e Paratici senza di lui si è mezzo affossato. La Juventus vinceva grazie ad Agnelli e senza di lui si è mezza affossata. L'Inter vinceva grazie a Conte. E senza Conte vince uguale. L'Inter senza Hakimi e Lukaku avrebbe chiuso dietro la Juventus e lo pensavo anche io... invece sta facendo cose pazzesche. Beppone di Natale senza Proprietà sta facendo il Presidente e il Manager. Con grandi risultati. Conosce il calcio italiano e lo sta dimostrando. Parla poco ma coordina tutto e tutti. Dopo questo ultimo decennio possiamo dire, senza problemi, che siamo di fronte al miglior dirigente italiano di sempre. Non vincerà le Coppe, forse, ma è anche cambiato il calcio italiano dove i big non sono più in Italia. L'Inter è il contrario di quello che si dice da sempre. Serve una proprietà forte, serve programmazione, serve continuità. Niente, con Marotta anche se si cambia la formula è vincente. Hai cambiato Conte con Inzaghi, Lukaku con Dzeko e Hakimi con Dumfries. Roba da prendere Marotta al 31 agosto e annegarlo nel Naviglio grande. Invece ci anneghiamo noi, da soli. Neanche ti disturbiamo Beppe.
A Roma, invece, hanno messo insieme americani e portoghesi per spiegarci in italiano come si fa calcio. Risultato finale? Uno spaghetto con le vongole senza vongole e con tanto prezzemolo. Cameriere, mi può cambiare il piatto? I romanisti stanno capendo che Mourinho è un bluff. Gli inglesi sono avanti, lo avevano già capito ma noi gli avemo detto che so pazzi e a Roma avrebbe fatto er botto Josè. Talmente tanto forte sto botto che Josè ha deciso che sugli angoli non mette l'uomo sul palo. Innovativo. Ha giocato con Juve, Milan, Inter e Lazio... 0 punti. Con il Napoli, 1 punto. Spunti tecnici 0, risultati pessimi, calciatori valorizzati nessuno, calciatori deprezzati tutti coloro che non rientrano tra i primi 11. Mourinho ha 58 anni, ne mancano 10 per la pensione in Italia. Quella anticipata forse la stanno abolendo.
A Napoli arrivano i primi malanni di stagione. Un punto col Verona, 0 a Milano, 3 bellissimi con la Lazio, 1 a Sassuolo e 0 con l'Atalanta. Dopo la spettacolare vittoria con la Lazio tutti abbiamo esaltato Spalletti. Poi è arrivato 1 punto su 6 disponibili. Non è colpa di Spalletti, ci mancherebbe. Sta facendo un grande lavoro ma non è bestemmia dire che a Reggio Emilia abbia avuto qualche colpa sui cambi. La colpa, però, è di chi fa i paragoni a fine novembre/inizio dicembre e deride Gattuso perché arrivato quinto con questa squadra. Adesso, una settimana dopo, tutti capiranno bene quale fosse il problema del Napoli di Gattuso. Lo stesso del Napoli di Spalletti. L'Europa League che ti toglie punti e forza. Oltre alla programmazione per allenare una squadra. Sarri su questo ha ragione; si gioca troppo. Ma il Napoli di Gattuso, arrivato quinto e non quarto da pollo, doveva le sue sciagure alle assenze su tutte di Osimhen e Mertens. Questo Napoli ha un Anguissa in più in mezzo al campo che non è poco ma se perde quelle 2-3 pedine fondamentali, anche Spalletti in un attimo si è ritrovato dal primo al terzo posto con finestra sul quarto. I calcoli si fanno sempre alla fine. Parlare a dicembre è ridicolo. E anche noi siamo ridicoli. Ma se si fanno dei paragoni tra il primato del Napoli di Spalletti e il quinto posto del Napoli di Gattuso si dovrebbero fare maggio su maggio e non novembre su maggio. Sarebbe un film visto solo a metà.
Buona settimana e buona Europa a tutti. Per alcuni sarà l'ultimo giro di valzer.

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