Prima il rientro in campo, poi il nuovo tentativo: tra la Juventus e Vlahovic non è ancora finita
Finalmente Dusan Vlahovic. Quasi: il rientro del centravanti serbo in gruppo è ormai prossimo, e potrebbe essere anche convocato per la gara che metterà la Juventus di fronte al Pisa. Per rivederlo in campo potrebbe servire un po’ più di tempo, ma Luciano Spalletti conta di avere presto a sua disposizione quello che, sin dal suo arrivo a Torino, aveva scelto come titolare della sua Juve.
Dall’arrivo del tecnico di Certaldo, Vlahovic aveva giocato da titolare sei partite su sei in Serie A. Poi lo stop forzato e la necessità di puntare su David e Openda. Nessuno dei due ha rubato la scena, e per questo è probabile che, quando sarà davvero a disposizione senza più remore, Spalletti possa puntare nuovamente su Dusan. Nonostante una situazione contrattuale ben lontana dal potersi dire serena: come noto, il contratto che lega l’ex Fiorentina alla Juve è in scadenza a fine stagione, e finora sono andati a vuoto tutti i tentativi di discutere un eventuale rinnovo.
Ma potrebbe non essere ancora finita. Nonostante le sirene su un trasferimento a zero altrove - si è parlato molto del Milan, il tal senso -, nelle prossime settimane la dirigenza della Juventus avrebbe in mente di tentare un nuovo approccio. L’idea sarebbe quella di mettere sul piatto un contratto con cifre ovviamente più basse di quelle attuali (i 12 milioni a stagione sono un capestro per i conti), ma con ingaggio comunque a salire e bonus alla firma. La regia sarebbe, almeno in parte, proprio di Spalletti, che ha sempre visto in Vlahovic l’uomo giusto per la sua squadra. Non gli dispiacerebbe averlo anche in futuro.











