Da sotto accusa a bunker: secondo clean sheet di fila, come è cambiata la difesa del Genoa
TMWUna vittoria che genera entusiasmo. Il Genoa travolge la Juventus nel gioco e nella determinazione e si impone per 2-0 al "Ferraris". Tre punti importanti per la squadra di Daniele De Rossi che si allontana dalla zona calda della classifica. Un successo anche frutto di una ritrovata solidità difensiva, reparto che soltanto qualche settimana fa era finito dietro la lavagna con la squadra che si trovava a subire tanti gol anche per errori individuali. Adesso invece la porta del Grifone è inviolata. Quello contro i bianconeri di Spalletti infatti è il secondo clean sheet consecutivo in campionato.
Cancellate le critiche
Il terzetto del pacchetto arretrato del resto è sempre rimasto lo stesso con Marcandalli, Ostigard e Vasquez con Otoa come quarto centrale oppure l'inserimento di Ehizibue a destra o Mitaj o Puczka a sinistra qualora il mister decidesse di passare a quattro in difesa. Merito anche dell'organizzazione difensiva della squadra con tutti gli elementi che aiutano a chiudere i varchi a partire anche da coloro i quali avrebbero compiti prettamente offensivi.
La crescita di Ostigard
Poi c'è anche la qualità dei singoli con Leo Ostigard a primeggiare. Il centrale norvegese ha preso in mano la situazione risultando semplicemente insuperabile. E' fuori da ogni dubbio la crescita del giocatore ex Napoli con i centravanti presi in consegna nelle ultime giornate che hanno passato un pomeriggio o una serata veramente difficili.






