All'Inter continua a ruotare tutto attorno a Calhanoglu. Sarà così anche il prossimo anno
Hakan Calhanoglu ieri sera a San Siro è stato il man of the match. Con l'Inter sotto di due gol, il centrocampista turco ha rovesciato la partita contro il Como col suo ausilio di Sucic realizzando due gol e un assist. Prima una conclusione dal limite dell'area, poi un colpo di testa da vero centravanti e infine l'assist per il croato. Per la rete del definitivo 3-2. "In Germania avevo già segnato di testa, ho avuto un po' di fortuna e sono contento di aver cambiato la partita. Si sa che è difficile giocare contro il Como perché sanno giocare bene, ma nel secondo tempo abbiamo fatto il nostro. Il nostro obiettivo sono questi due trofei, siamo contenti di essere in finale e vogliamo chiudere il campionato il prima possibile", ha detto il calciatore scuola Karlsruhe al termine della partita.
Di Calhanoglu dopo il match di ieri ha parlato anche Cesc Fabregas. L'allenatore spagnolo del Como, uno dei migliori centrocampisti degli ultimi trent'anni, ha elogiato il calciatore turco con parole importanti: "Non esistono tanti giocatori come Calhanoglu, sono innamorato di lui. Quando giochiamo contro l'Inter mi preoccupo se gioca lui o no. Questi campioni trovano sempre le soluzioni. Lui è un giocatore che mi piace molto perché non esistono tanti nel calcio. Vederlo a questo livello è incredibile, costruisce tutto in torno a lui e fa giocare la squadra". Impossibile dargli torto, anche se la stagione dell'ex Bayer era iniziata con tutt'altre prospettive.
Già, perché la scorsa estate è scivolata via col centrocampista classe '94 sempre al centro delle cronache di calciomercato. Col botta e risposta con Lautaro Martinez dopo l'eliminazione dal Mondiale per Club, con l'apertura del calciatore al trasferimento a Istanbul e con quella di Marotta a una sua cessione. Praticamente fino a fine agosto Calhanoglu è sempre rimasto sul mercato, in attesa di quell'offerta giusta che alla fine non è arrivata. Che ha naturalmente portato a una prosecuzione del rapporto.
Quest'anno però l'annata di Calhanoglu ha confermato una volta di più la sua importanza nel progetto Inter. A sei giornate dalla fine della stagione il regista turco ha realizzato dodici gol e sette assist. Numeri importantissimi per un calciatore che nel nostro campionato, anche a 32 anni, conferma di avere pochi eguali. Per un giocatore che ha un altro anno di contratto con l'Inter e che non ha alcuna intenzione di vivere un'estate come la scorsa. Già, perché dopo il Mondiale in Nord America Calhanoglu non cambierà squadra. Resterà all'Inter per la stagione 2026/27, con Marotta e Ausilio che decideranno se tenerlo fino alla scadenza dell'accordo o imbastire una trattativa per rinnovargli il contratto:











