Evacuo: "Benevento la squadra più costante del Girone C. Trapani, salvezza difficile"
Nel corso della diretta mattutina del format di TMW Radio dedicato alla Serie C, A Tutta C, è intervenuto il bomber all-time della Serie C Felice Evacuo, con il quale sono stati toccati tanti tempi, a cominciare dalla possibile esclusione della Ternana dal campionato quando mancano 180' al termine della regular season: "È difficile da commentare, bisognerebbe conoscere bene come stiano le cose, ed è sempre complicato da fuori. Però credo che a questo punto, anzi, spero, la Ternana possa portare almeno a termine il campionato per far sì che non venga falsata la classifica finale a sole due giornate dal termine. Questo è l'ennesimo capitolo amaro di questa categoria martoriata dalle penalizzazioni e da alcune gestioni un po', per così dire, scellerate o che, per lo meno, non sono consone al professionismo".
Un'esclusione è molto peggio di una penalità, però di fatto anche una penalizzazione cambia molto quelli che sono gli equilibri di un girone. Il -25 del Trapani in quest'ottica pesa parecchio.
"Sì, pesa parecchio e c'è da dire comunque che il Trapani molto probabilmente, purtroppo, retrocederà proprio per la grandissima penalizzazione che ha ricevuto. Allo stesso tempo, c'è da dire che c'è un presidente che ha investito tanti, tanti milioni di euro in questi anni in questa squadra, ed è bizzarro che un imprenditore che fa investimenti così importanti, da milioni di euro in una squadra di calcio, poi la faccia retrocedere per una mala gestione che porta a una penalizzazione così ampia. Poi è normale, come dicevo prima, che da fuori è sempre difficile dare dei giudizi, bisognerebbe conoscere le cose da dentro".
Non vede, quindi, possibile l'aggancio almeno ai playout della formazione siciliana?
"Le squadre che sono in fondo alla classifica del Girone C stanno lottando, ovviamente, come anche lo stesso Trapani, che ha avuto dei risultati altalenanti. Però non lo vedo molto semplice, a due giornate dal termine, agganciare i playout. Poi nel calcio tutto può succedere: è normale che Aronica e i suoi ragazzi lotteranno fino alla fine per cercare di raggiungere questo obiettivo, ma se andiamo a vedere il trend da cui viene il Trapani viene difficile pensare appunto che possa agganciare il treno playout in questo momento".
La porto dalla parte opposta della classifica: c'è un Benevento che ha centrato invece l'obiettivo Serie B, credo anche molto meritatamente.
"Credo che nel corso dell'anno il Benevento sia stata la squadra più costante, e soprattutto tra i mesi di febbraio e marzo ha dato un'accelerata importantissima: con la vittoria dello scontro diretto col Catania ha creato un divario che poi è stato, di fatto, incolmabile. Ha condotto un campionato esemplare dall'inizio fino alla fine. Il presidente Vigorito, come aveva promesso qualche anno fa, ha riportato un'altra volta la squadra in Serie B, e non era semplice, ma la squadra ha espresso un gioco di altissimo livello, e la gente si è divertita anche andando allo stadio. Le vittorie sono state tante, a volte anche ampie, e nel momento cruciale della stagione ha dato i prima citati segnali di costanza. La vittoria sì, è stata meritata. Fermo restando che gli avversari, Catania su tutti, hanno secondo me disputato un ottimo campionato; forse, è stato un po' penalizzato sotto l'aspetto mentale".
Effettivamente quello del Catania sembra ora un problema di testa più che tecnico...
"La svolta con Viali non c'è stata. Gli etnei erano ben allenati, con la media di due punti a partita, Toscano aveva fatto un ottimo lavoro, ma probabilmente la squadra ha visto il proprio lavoro sminuito dal grandissimo campionato che ha fatto il Benevento; in questo momento, però, le forze e le energie, soprattutto mentali, stanno secondo me venendo meno. C'è da resettare tutto, da ricostruire qualcosa in vista dei playoff che, affrontati da secondi, potrebbero rivelarsi vincenti per una squadra che secondo me è stata ben costruita, con dei valori assolutamente importanti dimostrati sul campo".











