Padova, Peghin: "Con l'Empoli grandi emozioni e sofferenza. E la curva è bellissima"
Il presidente del Padova Francesco Peghin si gode il grande afflusso di pubblico allo Stadio Euganeo, dovuto anche all’apertura di quella Curva Sud che è stata a lungo al centro di molte polemiche, con un dato sopra i diecimila spettatori in occasione della sfida contro l’Empoli che ha fatto tornare alla mente i tempi di Marcello Cestaro (dal 2003 al 2014).
“È stata una giornata di grandi emozioni, gioia e sofferenza. Una giornata simile a quelle del finale dello scorso campionato con l’ulteriore emozione di vedere uno stadio affollato e una curva con tutte quelle bandiere e striscioni, bellissima. - spiega Peghin a Il Gazzettino passando poi a come ha vissuto il finale di gara - Gli ultimi minuti sono stati da incubo, non riuscivo a restare seduto per la grande tensione, ripensando che negli ultimi due mesi abbiamo mancato la vittoria un sacco di volte nei minuti finali o addirittura perso per cui c’era un nervosismo giustificabile, ma quando finisce bene come domenica è ancora più bello”.
Peghin guarda poi alla prossima sfida, un altro scontro diretto per la salvezza come quella contro la Reggiana da vincere per blindare la permanenza in Serie B: “Dobbiamo cercare di fare il massimo per mantenere questa categoria che abbiamo raggiunto con tanta fatica, pertanto c’è bisogno che l’Euganeo stia vicino ai ragazzi come con l’Empoli”.











