Di Canio: "Dimarco quarto cambia tutto. Bastoni? Mi piacciono i giocatori spavaldi"
Al termine di Francia-Italia, terminata 1-1 in Nations League, Paolo Di Canio ha analizzato negli studi di Sky Sport il ruolo di Federico Dimarco e Alessandro Bastoni nel nuovo corso della Nazionale. L'ex calciatore ha espresso qualche perplessità sull'utilizzo dell'esterno dell'Inter come terzino in una linea a quattro, sottolineando quanto possa cambiare rispetto alla posizione abitualmente ricoperta in nerazzurro. "Dimarco come terzino puro in questa Nazionale? Io non lo vedo come quarto base: ha la gamba, ma comincia ad avere un'età e spesso quando strappa tanto rischia di farsi male. Non è facile metterlo lì e farlo rendere come in nerazzurro".
"Mancini deve trovare soluzioni"
Di Canio non mette però in discussione la presenza di Dimarco nel progetto azzurro: "Questo non vuol dire che non debba starci, ma Mancini deve trovare soluzioni". Il punto, secondo l'opinionista, riguarda soprattutto i meccanismi necessari per permettere al giocatore di esprimersi al meglio: "L'alternanza deve avere dei meccanismi e un grado di tecnica e fantasia in movimento che è diverso che arrivare in volata come fa nell'Inter". "Giocare da quarto quando sei abituato da quinto ti cambia il mondo, ma lui è un giocatore evoluto", ha aggiunto Di Canio.
Bastoni promosso: "Sono stati molto applicati"
Giudizio invece positivo su Bastoni e sull'intero reparto difensivo azzurro. Secondo Di Canio, i centrali hanno mostrato attenzione e compattezza, pur non dovendo affrontare un attaccante con le caratteristiche di Pio Esposito. "Bastoni? Lui e gli altri centrali non hanno avuto tanto da fare perché non c'era un centravanti tipo Pio Esposito, però sono stati molto applicati, attenti e puntuali". L'assenza di occasioni semplici concesse alla Francia è, secondo l'ex calciatore, un segnale importante: "Il fatto che non siano arrivate palle gol facili significa che c'è stata grande compattezza".
"Bastoni ha parlato e poi ha fatto i fatti"
Di Canio ha infine apprezzato anche l'atteggiamento mostrato dal difensore dell'Inter alla vigilia della partita, quando Bastoni aveva parlato con grande sicurezza del nuovo corso azzurro. "La conferenza stampa un po' spavalda di Bastoni mi è piaciuta, tanto che con la Francia parla coi fatti". Sul gol del pareggio, l'opinionista ha poi sottolineato la determinazione mostrata dal centrale: "Lui non c'entra niente nella posizione del gol, lì deve esserci un centrocampista. Invece lui arriva cattivo e poi fa gol".
Infine, la conclusione sul carattere del difensore: "Lucido, attento e a me piacciono i giocatori spavaldi che fanno i fatti".
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