Polverosi applaude l'Italia: "Sa difendere e attaccare, questa deve essere la strada"
Alberto Polverosi, dalle colonne del Corriere dello Sport, ha analizzato così il pareggio ottenuto dall'Italia in Nations League contro la Francia: "Questa è la nostra strada, sofferenza e reazione, difesa e ripartenza. Se gli avversari sono più forti di noi non ha senso affrontarli sul loro terreno, se hanno più qualità (e con i francesi sotto questo aspetto non c’è confronto) dobbiamo spostarla su un altro piano, sull’organizzazione, sulla difesa, sulla forza. Ed è quello che la Nazionale di Mancini ha fatto dall’inizio alla fine della partita".
"L’Italia - prosegue -era squadra almeno quanto la Francia, che affidava il suo gioco d’attacco agli spunti di Olise e Doué, ma su quei due giocatori straordinari raddoppiavano di continuo Kean e Sebastiano Esposito. Non abbiamo assistito alla partita dei Bleus, gliel’abbiamo complicata, l’abbiamo resa vischiosa togliendo ogni spazio e alla fine l’abbiamo pareggiata. Col cuore, ma anche con la testa, con la personalità".
In chiusura: "In due partite Mancini si è fatto delle idee precise, i due soli cambi (Calafiori per Ruggeri e Kean per Raspadori) rispetto alla trasferta in Turchia hanno un significato chiaro, dicono che il ct ha inquadrato la situazione. La conferma dei giovani (molto bene Kayode, ha una forza mostruosa, e bene anche Sebastiano Esposito) gli offre altre soluzioni interessanti. Hanno entusiasmo e coraggio. Sanno difendere e attaccare. Questa è la nostra strada. Senza esaltarsi, con equilibrio, ma siamo in piedi e lottiamo".
Articoli correlati
Altre notizie Serie A






