I numeri imbarazzanti del Milan sono da leggere. E Allegri si assume le responsabilità
Il Milan ha totalmente toppato una delle partite più determinanti della sua stagione. Nella giornata in cui l'Inter si è laureata ufficialmente Campione d'Italia, i rossoneri incappano in una prestazione disastrosa, perdendo 2-0 a Sassuolo al termine di una partita ai limiti dell'indecenza, ben oltre la decenza.
Numeri imbarazzanti
Qui non si esagera con gli aggettivi, anche perché si sta assistendo ad una certa sistematicità di prestazioni nettalmente al di sotto del minimo consentito. Alcune statistiche lo dimostrano. Leao e compagni, per cominciare, non hanno effettuato alcun tiro verso la porta dei neroverdi. E i gol, ovviamente, latitano: uno nelle ultime cinque partite. E, senza segnare, fioccano le sconfitte: sono quattro nelle ultime sette gare.
Le parole di Allegri
Allegri ha provato, almeno davanti ai microfoni, a non deprimere ulteriormente i suoi: "Abbiamo fatto la partita più brutta del campionato. Bisogna mettere da parte questa gara e ripartire dalla gara dall’Atalanta. La squadra non è che non aveva voglia, è stata una gara storta. L’espulsione non ci ha poi avvantaggiato. Dai momenti di difficoltà ci si rialza prendendosi delle responsabilità. I punti che abbiamo sono quelli che ci meritiamo. C’è differenza tra il girone d’andata e il girone di ritorno ma ora è inutile pensarci. Dobbiamo entrare in Champions. La soluzione è restare uniti e cercare di preparare al meglio la gara con l’Atalanta”.











