Ilic del Bologna si sta prendendo l'Anderlecht. Parola al suo agente Jakovljevic
Dopo qualche settimana di apprendistato e di inserimento, Mihajlo Ilic si sta prendendo un posto nell'Anderlecht. Con l'arrivo del nuovo anno, infatti, la situazione del difensore centrale serbo classe 2003 nella società bianco-malva di Bruxelles lo sta vedendo finalmente impiegato e il calciatore, ancora di proprietà del Bologna, ha iniziato a dare delle risposte convincenti.
Per approfondire il presente di Mihajlo Ilic, ma anche provare a capirne il futuro, noi di Tuttomercatoweb.com abbiamo intervistato in esclusiva il procuratore del difensore, Uros Jakovljevic. Che esordisce con soddisfazione per lo spazio che il suo assistito si sta iniziando a ritagliare con l'Anderlecht: "Fino alle ultime due partite non aveva avuto molto spazio, ma nelle due ultime sfide contro il Gent ha mostrato finalmente tutto il suo valore. Sembrava ai margini, ma è riuscito a dimostrare il suo potenziale e che potrà essere utile all'Anderlecht per il resto della stagione". Anche perché di mezzo c'è il possibile riscatto da parte dei belgi, che hanno concordato con il Bologna il diritto a 6 milioni di euro, con il 10% sulla futura rivendita che rimarrebbe in mano al club rossoblù.
Anche il Bologna, per questo, tiene d'occhio Ilic. E l'agente del difensore parla in questi termini dell'acquisto del classe 2003 da parte degli emiliani: "Il Bologna aveva visto bene quando lo aveva comprato, se lavori con dei calciatori giovani devi saperli aspettare e avere pazienza. Adesso si vedono i segnali di un percorso di maturazione iniziato già da anni, le cose non potranno che migliorare". Il futuro, però, in teoria è stato scritto: "L'Anderlecht ha il diritto di riscatto dalla sua parte, la decisione è in mano a loro". Di sicuro, in caso di maggior minutaggio una conferma sarebbe più plausibile. E chissà che non lo stiano osservando per la nazionale della Serbia? Spiega Jakovljevic in conclusione: "Nel momento in cui giocherà con regolarità sarà convocato, ne sono certo. So che lo tengono d'occhio".











