La Juve aspetta la svolta Di Maria. Le alternative solo a telenovela finita
La Juventus ha tutta l’intenzione di chiudere entro l’inizio del ritiro, in programma la prima settimana di luglio, l’arrivo a Torino di due parametri zero atti a rinforzare, sul rettangolo verde e nello spogliatoio, il club. E se per Paul Pogba dubbi ormai non ce ne sono più col Pogback 2.0 diventato realtà, per Angel Di Maria si tratta ancora di attendere la decisione finale dell’argentino sul proprio futuro.
Attesa per la svolta definitiva: la Juve aspetta Di Maria.
Sono ormai quasi un paio di mesi che la Juventus e Di Maria stanno parlando, scambiandosi sguardi d’ammirazione, trattando. Due mesi di alti e bassi, di sensazioni positive prima e negative poi, di contrattazioni spintesi fino a, sostanzialmente, andare in contro ai desideri del Fideo, che in tal senso è stato chiaro sin da subito, di effettuare un ultimo anno nel vecchio continente prima di fare rientro in Argentina per l’ultimo rettilineo di una splendida carriera. La proposta della dirigenza bianconera è sul tavolo del rosarino da giorni: un anno di contratto per una cifra vicina ai 7 milioni di euro. La Juventus è convinta di aver fatto tutto il possibile per convincere Di Maria a sposare la causa bianconera e ora attende la scelta definitiva.
Le alternative solo dopo la risoluzione del “caso”.
Perché attendere a tutti i costi Di Maria? Perché sul mercato un calciatore dalle capacità dell’albiceleste non c’è, a maggior ragione a costi contenuti dal punto di vista della spesa (solo le commissioni all’agente) da effettuare per il cartellino. E poi perché è il nome che più ha convinto Allegri, quel profilo d’esperienza con tecnica sopraffina che può non far rimpiangere, quantomeno per una stagione, la partenza di Paulo Dybala nella costruzione di occasioni da gol. Per questo le alternative sono state messe in stand-by, finché ci sarà margine per il classe 1988 non si premerà l’acceleratore su altro.











