Lazio, Sarri: "Clima da ricordare. Serata che ricorderò, non per il risultato"
22.50 - La Lazio per la prima volta in questa stagione trova la seconda vittoria consecutiva, batte 1-0 il Milan grazie al gol di Gustav Isaksen e torna a due punti dall'ottavo posto. Tra pochi minuti il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri interverrà in conferenza dalla sala stampa dello Stadio Olimpico. Segui la diretta testuale su TUTTOmercatoWEB
23.26 - È iniziata la conferenza stampa di Maurizio Sarri.
Dopo Torino sembra un'altra squadra. Cosa è successo alla Lazio?
"La squadra a livello di intensità e di applicazione è sempre stata su buoni livelli, ultimamente anche a me sembra che ci sia qualcosa in più a livello caratteriale. Stasera c'era un clima all'Olimpico bellissimo, sarebbe stato un ricordo bellissimo anche senza il risultato. I ragazzi hanno dato al pubblico anche la soddisfazione del risultato, ma questo è un clima che è da ricordare. È roba bella, mi rimane il secondo pensiero su quanti punti avremmo se l'Olimpico fosse stato sempre così".
Cosa le lascia a livello di emozioni questa serata?
"Questa è una partita che ricorderò non per il risultato. Dal punto di vista emozionale è stata sicuramente una serata particolare, poi anche il risultato indubbiamente fa piacere".
Come sta vedendo Maldini e Ratkov?
"Guardo gli allenamenti e decido, così come per tutti gli altri della rosa. Adesso vedo meglio Maldini, che oggi penso abbia fatto una buona partita, e faccio giocare Maldini".
Patric può avere uno sviluppo nella carriera in quel ruolo?
"Lo avevo provato in quel ruolo anche negli anni scorsi, perché ha qualità in palleggio. È chiaro che ci ha giocato per una partita e mezza, avrebbe bisogno di un percorso, ma quell'interpretazione del ruolo lui ce l'ha".
La sua Lazio è diventata una squadra di contropiede?
"È chiaro che abbiamo una squadra più di strappo che di palleggio, quindi ci si deve adattare alle caratteristiche dei giocatori. Ho tolto un giocatore a un certo punto perché strappava troppo e ci si allungava (Isaksen, ndr), col Milan rischi di prendere imbarcate. In quel momento volevo più palleggio e meno strappi, ma nel primo tempo abbiamo fatto male. La nostra responsabilità è quella di aver chiuso il primo tempo solo avanti 1-0".
Quanta base di Maurizio Sarri si potrà vedere anche in futuro?
"Questa è una squadra che sta crescendo anche a livello di palleggio, in alcuni momenti riesce a palleggiare anche con discreta qualità. Poi ci sono giocatori che per caratteristiche partono con accelerazioni individuali, ma io vedo un miglioramento nel palleggio anche negli allenamenti. Dipende quanta qualità si potrà mettere per capire se questa sarà una base per il futuro".
Cosa pensa della prestazione di Motta? Ci può spiegare l'espulsione?
"Mi ha buttato fuori perché ha dato sei minuti di recupero, ne ha aggiunti altri due e gli ho detto da dove cazzo li avesse tirati fuori. Non ho offeso nessuno, ho usato un'espressione forte e mi ha mandato fuori. Motta ha fatto bene tra i pali oggi, ha fatto 2-3 errori a livello di distribuzione poi si è ripreso. È un ragazzo che ha delle doti, deve crescere e speriamo che questa crescita non ci costi nulla".
Dopo stasera rinnova il sogno di allenare la prima partita al Flaminio intitolato a Maestrelli?
"Vedendo i tempi di realizzazione del Flaminio sarà dura esser vivo (ride, ndr). Non penso di potercela fare, se son vivo però spero di essere almeno invitato".
23.35 - È terminata la conferenza stampa di Maurizio Sarri.











