Lecce, Sticchi Damiani: "Tiago Gabriel a gennaio non si muove. Vorrei tenere tutti"
"Non mi sento di dire che rimarranno tutti a gennaio, sebbene questa sia la mia volontà". Pensieri e parole di Saverio Sticci Damiani, presidente del Lecce, in vista del mercato di gennaio. Il numero uno del club salentino ha rilasciato un'intervista ai taccuini di Tuttosport, nel corso della quale si è soffermato su diverse tematiche, a cominciare proprio dal mercato.
Può escludere una partenza a gennaio di Tiago Gabriel? Anche la Juventus è attenta al difensore.
"Tiago Gabriel è un classe 2004 e sta facendo benissimo. Riteniamo sia fortissimo. Abbiamo bisogno di lui, ma lui ha bisogno di noi. Questo non è il momento giusto per cederlo".
Domani c’è proprio la sfida contro la Juventus: cosa rappresenta per lei?
"Quando affrontiamo la Juventus è sempre una festa. Abbiamo giocato, e talvolta perso, contro piccole piazze della Serie C: per questo questa partita mi fa assaporare il percorso fatto in questi anni".
In orbita mercato bianconera si parla anche di Morten Hjulmand.
"Hjulmand è un’intuizione di Pantaleo Corvino. Solo un visionario come lui poteva intravedere certe qualità: in Austria non giocava. Da noi faceva il capitano a 21 anni. Ha un’intelligenza non comune, lo trovi ovunque. Lo consiglierei a tutti i club".
Come si riescono a scoprire giocatori come Hjulmand? Qual è il processo?
"Il direttore guarda filmati a raffica. Poi individua profili con qualità che altri non vedono, altrimenti non prendi Hjulmand a 150 mila euro. Lui vede dove gli altri non vedono".











