Napoli, notte infinita a Copenaghen: imprevisto in aereo, rientro all'alba dopo la Champions
Se il campo ha già presentato il conto, il viaggio di ritorno ha fatto il resto. La trasferta danese del Napoli si è trasformata in una maratona notturna degna di un romanzo d’avventura, con la squadra costretta a rientrare a casa all’alba dopo una serie di contrattempi surreali. L’ultimo capitolo di una stagione che sembra perseguitata da una scia di sfortuna, tra infortuni e disavventure logistiche.
Dopo il pareggio amaro con il Copenaghen in Champions, gli azzurri si sono ritrovati bloccati all’aeroporto di Kastrup per oltre due ore e mezza. Il motivo? Un guasto alla scaletta d’accesso dell’aereo, rimasta incastrata al portellone e impossibile da staccare. Decollo rinviato di ora in ora, fino a sfiorare le 4 del mattino, con la partita conclusa da poco prima delle 23. A rivelare il retroscena è il Corriere dello Sport.
Il risultato è stato un rientro a Capodichino intorno alle 6.10, con ore di sonno perse e il giorno di riposo praticamente bruciato. Un dettaglio tutt’altro che secondario, considerando che domenica il Napoli sarà di nuovo in viaggio, destinazione Torino, per la sfida con la Juventus. Tra campo e cielo, gli imprevisti continuano a bussare. E la sensazione è che, in questa stagione, agli azzurri tocchi salire sempre più scale del previsto.











