Oduamadi stronca Leao: "Non scherziamo, nel mio Milan sarebbe finito in panchina"
Nnamdi Oduamadi è un ragazzo che oggi gioca nel Ceccano, ma in passato è cresciuto nel Milan, con cui dopo il settore giovanile ha esordito in Serie A. Intervistato da gazzetta.it, ha parlato di ciò che pensa del nostro calcio: "In Italia vedo solo tanta corsa, zero tecnica. Ai miei tempi io speravo di tornare in rossonero, ma mi sono ugualmente goduto lo Scudetto con Allegri. E sono rimasto in contatto con alcuni compagni conosciuti gli anni successivi".
Quando gli chiedono del tecnico livornese, non può che parlarne bene: "Il Milan è da Scudetto. Lui non è cambiato di una virgola, è sempre fortissimo. Certo i giocatori sono cambiati: la fame è diversa. Non ci sono più giocatori unici come Ibra, Gattuso, Pirlo, Nesta, Ronaldinho… e Oduamadi (ride, ndr). Con noi però Modric sarebbe stato titolare, è un professore".
Ciò che sorprende però sono le sue dichiarazioni su Rafael Leao. Quando gli viene chiesto se avrebbe giocato nella sua squadra, risponde così: "Non scherziamo. In quel Milan giocavano Pato, Ronaldinho, Ibra: ma dove lo volete mettere Leao? Sarebbe stato in panchina, inevitabile. Tra i nigeriani invece il più forte è... Ne abbiamo tanti, Lookman e Osimhen su tutti. Ma a me piace anche Chukwueze”.











