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Ulivieri: "Servono allenatori diplomati nelle scuole calcio. Conte candidato ct? Ha fatto bene"

Tommaso Bonan
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Tommaso Bonan
martedì 7 aprile 2026, 18:37Serie A
07.04.2026 18:37Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB

"Mancano saltatori nell'uno contro uno in Italia? Una delle caratteristiche che gli allenatori va cercando è proprio l'uno contro uno". A Radio Napoli Centrale ha parlato così Renzo Ulivieri: "Le grandi squadre hanno questo tipo di calciatori. E hanno bisogno di meno preparazione e meno schemi e adoperano più la fantasia. Conte in Nazionale? L'ha già fatto e anche molto bene. Conte è un allenatore che con le squadre di club ha fatto benissimo dov'è andato. Potrebbe essere un profilo importante. Non sta a me dirlo. Perché questa è una scelta del nuovo presidente federale. Conte ha fatto bene pubblicamente bene.

L'identikit? Serve un allenatore della Nazionale che deve scegliere tra il 30% di calciatori che giocano nel nostro campionato. E così è difficile. Più la percentuale è bassa, più è difficile. La critica sul privilegio degli ex allenatori ad arrivare al Patentino UEFA A? C'è un punteggio per i calciatori e un punteggio per la carriera dell'allenatore che ha fatto per l'UEFA B per accedere all'UEFA A. Poi ci sono dei posti che sono riservati a chi vince il campionato di Serie D. Poi abbiamo tanti casi di allenatori che sono stati giocatori modesti, diventati allenatori. Zeman è stato un maestro per tutti noi, ma da calciatore ha fatto una carriera normale. Conta aver fatto carriera da calciatore, ma servono anche altre cose.

C'è spazio per tutti. Soddisfazione più grande ottenuta da presidente Assoallenatori? Sono 20 anni che ci sono fraintendimenti. Il mio è un ruolo elettivo. Mi hanno eletto gli allenatori, sia quelli associati all'assoallenatori sia quelli non associati. Devo spiegare una volte e per tutte: la nostra associazione non ha nulla a che vedere con il discorso tecnico. È un sindacato che cerca di fare delle norme che tutelino gli allenatori. Se ci sono controversie, abbiamo i nostri avvocati che difendono i mister in una causa normale. Il nostro è un sindacato. Oltretutto, va ricordato che io e i 4 vice presidenti facciamo un lavoro da volontari. Ossia non prendiamo un euro. Se c'è bisogno di investire su educatori nei settori giovanili? Loro fanno un doppio lavoro, perché hanno stipendio basso. C'è bisogno di investire su allenatori/educatori.

C'è bisogno di fare norme che obblighino le società con allenatori diplomati. I bambini hanno diritto di avere delle persone che hanno studiato per stare con loro. Tutte le scuole calcio avrebbero bisogno di allenatori che hanno studiato, che facciano corso UEFA C per allenare i ragazzi e per stare insieme ai ragazzi e allenatori specializzati su questo. Soprattutto nelle prime fasi. C'è un problema generale: una famiglia con due bambini non può sostenere una spesa per entrambi per l'iscrizione alla scuola calcio. Su questi temi ci sono proposte? Sono problemi conosciuti da tutti. Per quanto riguarda il nuovo presidente federale non sappiamo nulla, servirà qualcuno che si candidi e presenti un programma".

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