Union Brescia, Corini: "L'incazzatura diventi una fonte da cui vai a prendere le energie"
In vista della sfida contro il Lecco, il tecnico dell'Union Brescia Eugenio Corini ha dichiarato: "Dopo la partita con le Dolomiti, anche personalmente ci sono voluti tre giorni per farmela passare, ma come sempre bisogna trovare lo spunto giusto, e questo è energia. L'incazzatura deve diventare una fonte da cui vai a prendere delle cose e le trasformi in modo positivo. La squadra si è allenata con grande attenzione. Ho visto anche in loro questa arrabbiatura, dovuta a una prestazione per me fatta molto bene che non ha portato i tre punti. Quello che ho detto loro è: non molliamo il livello degli allenamenti, l'intensità, la crescita che stiamo dimostrando partita dopo partita. Rispetto all'Alcione è mancata la finalizzazione, ma i presupposti per fare i gol li abbiamo avuti anche contro le Dolomiti. Siamo stati penalizzati da una decisione che ci ha tolto una vittoria, e questo va detto.
Ma noi dobbiamo lavorare su quello che possiamo controllare, che possiamo fare meglio. Abbiamo una grande voglia di andare in campo domenica e di fare una grande prestazione. Su queste prestazioni dobbiamo costruire la ricerca della vittoria, che nelle ultime tre partite per due volte ci è sfuggita: una volta per un gol subito a un minuto dalla fine su un calcio d'angolo, e l'ultima partita l'abbiamo già raccontata, è molto chiaro a tutti quello che è successo. Sul sentirmi in discussione e sul mio futuro, penso che bisogna vedere le cose con lucidità e saperle analizzare. Queste analisi le facciamo settimanalmente con i direttori e ne ho fatte spesso, nell'ultimo periodo, anche col presidente: un paio di volte ci siamo visti. È importante parlarsi, dirsi le cose, valutare quello che devi migliorare ma anche, in certi momenti, capire cosa stai facendo di importante. La sottolineatura negativa ci sarà sempre e arriverà sempre, perché purtroppo, come spesso vi dico, il risultato a volte sposta le considerazioni rispetto alla realtà della prestazione.
Noi dobbiamo stare sulla realtà della prestazione, con la consapevolezza che il nostro obiettivo è vincere il campionato. Ho una motivazione così forte dentro che penso che questa squadra arriverà a prendersi quello che vuole. In certi momenti, però, deve avere la pazienza di capire che certe cose vanno migliorate e che certe cose vanno bene, rispettando il campionato e sapendoci stare dentro. Nella continuità, e riprendo il discorso di prima, il campionato è lungo e ci sono tantissime cose dentro. Penso che da questo punto di vista siano fondamentali sia per me sia per i miei collaboratori la risposta e la fiducia che sento da parte di tutti i nostri giocatori e di tutta la società. Poi, giustamente, quando devi vincere il campionato e a un certo momento sei secondo a sei punti, posso capire qualche malumore, posso capire chi si aspetta sempre qualcosa in più. Come ho detto, accetto sempre gli stimoli che vengono dall'esterno, ma devo anche saperli lavorare con lucidità e capire qual è lo stimolo giusto e quale invece è abbastanza sterile o non significativo rispetto a quello che dobbiamo fare noi".
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