Bari, fra Longo e Pucino uno strappo che riemerge. E il capitano finisce in tribuna
Da capitano e punto fermo della difesa alla mancata convocazione – per scelta tecnica come spiegato dal tecnico Moreno Longo - per la sfida contro il Monza nell’ultimo turno. Il finale di stagione di Raffaele Pucino potrebbe essere ai margini della squadra pugliese come conclusione di un rapporto mai nato con Longo che affonda le radici alla passata stagione o meglio a quel Cosenza-Bari del primo maggio del 2025.
Come si legge sul Quotidiano di Puglia in quell’occasione ci fu un duro confronto fra la squadra e l’allenatore, con toni molto accesi, a seguito della quale una parte della rosa dell’epoca, fra cui appunto Pucino, chiese alla società un cambio di guida tecnica. Una richiesta che la proprietà non accettò, ma che lasciò strascichi vivi ancora oggi. Da quel momento infatti il rapporto fra Longo e la squadra si incrinò con a fine stagione l’addio del tecnico e di alcuni uomini a lui più vicini (come quel Valerio Mantovani tornato a gennaio), ma che sembrava essersi ricomposto dopo che Longo aveva confermato la fascia a Pucino dopo l’addio di Vicari.
Ma solo per una questione di anzianità perché Longo, non appena ha potuto, ha deciso che il terzetto difensivo era quello composto da Mantovani-Odenthal-Cistana, con Pucino che è finito prima in panchina e poi in tribuna anche per alcune prestazioni non eccelse come quella contro la Carrarese in cui commise un grave errore in occasione del primo gol. La sensazione, come riporta il quotidiano pugliese, è che difficilmente Pucino tornerà in lista nelle prossime uscite stagionali e che lo strappo sia ormai netto. Ma sole l’ultimo scorcio di campionato potrà confermarlo.











