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Frosinone, Stirpe: "Vi svelo i programmi. Bisognerà ritrovare entusiasmo, pazienza e fiducia"

Frosinone, Stirpe: "Vi svelo i programmi. Bisognerà ritrovare entusiasmo, pazienza e fiducia"TUTTO mercato WEB
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
lunedì 24 giugno 2024, 12:56Serie B
di Stefano Martini
fonte Inviato dal Benito Stirpe

Ha parlato questa mattina in conferenza stampa il presidente del Frosinone calcio Maurizio Stirpe. Le sue parole hanno toccato passato, presente e futuro della società giallazzurro svarienda tra temi sportivi a quelli societari e di settore giovanile. Queste le sue parole:

"Cercherò di essere breve e coinciso e soprattutto dovranno essere concetti espressi e ben recepiti dalla piazza perchè noi non cambieremo filosofia. Innanzitutto bisogna capire che noi partiamo da una retrocessione dolorosa. Lo scorso anno il rammarico parte dal lavoro fatto che è stato molto importante per il Frosinone e per una questione di piccoli dettagli e piccoli limiti non abbiamo fatto si che oltre alla valorizzazione del brand, allo sviluppo delle infrastrutture , ad una crescita della società, non abbiamo coronato quello che la squadra a lunghi tratti ha dimostrato di meritare. Confermo quanto detto a caldo. Dopo l'udinese parlai del fattore infortuni e sicuramente ha fatto la differenza. Poteva essere un'impresa, rimane una grande stagione.

Il lunedi successivo ho ringraziato tutti i collaboratori e ho lanciato un segnale ovvero che qui nessuno deve ritenersi prigioniero dei contratti e deve restare solo se vuole contribuire alla crescita. I contratti magari sono stati stilati in momenti in cui andavano meglio le cose e quindi sapendo che all'orizzonte c'è una stagione difficile ho fatto questo discorso. Il primo obiettivo è ripartire con lo spirito giusto, trovare entusiasmo e non fare disastri perchè la storia recente di tante altre società parla di questo. Chi rimane qui deve rimanerci con la testa giusta ed essere motivato dal grande lavoro da fare e che noi riusciremo a costruire le sorti di una stagione buona solo trovando coesione di intenti, avendo pazienza perchè ci saranno momenti complicati, la fiducia giusta quindi l'ambiente deve avere la fiducia giusta senza farsi prendere dall'ansia. Non c'è nessuna fretta, le cose vanno fatte con spirito, modo e tempi giusti avendo fiducia nel lavoro delle persone. Questa fiducia la si giustifica dalla credibilità avuta in questi anni.

Ho voluto pianificare subito la conferenza dopo tre settimane perchè è assurdo chiedere chi sia l'allenatore il giorno dopo la retrocessione. Ognuno ha i suoi tempi e le sue valutazioni da fare. Si maturano decisioni dopo delle riflessioni. Noi abbiamo bisogno di tutto meno che di ansia, bisogna solamente recuperare lo spirito giusto attraverso Pazienza, Fiducia, Coesione, l'Umiltà e la Determinazione. Se ripartiamo da questo, probabilmente avremo le condizioni giuste per scaricare a terra le potenzialità che abbiamo. Frosinone non è una prigione, rimane solo chi vuole e questi sono i primi messaggi che vorrei dare.

Secondo aspetto: tutti vogliono i nostri calciatori ma noi non abbiamo bisogno di vendere. Per cedere i calciatori c'è bisogno che il calciatore che vuole andare via, ci deve essere una società che fa un'offerta sensata e noi dobbiamo essere d'accordo alla cessione. Se manca una di queste non avvengono le cessioni. Noi mai come quest'anno abbiamo bisogno di lavorare in alcuni ambiti ma siamo già ben messi. Questo grazie al lavoro di Angelozzi e un lavoro degli ultimi quattro anni. Certamente il Frosinone non calerà la qualità nè la società, nè i componenti della società nè dei calciatori. Una volta recuperato lo spirito giusto e una volta avuto lo spirito giusto vedremo cosa sapremo fare in campo, dipende anche dagli avversari. La nostra voglia è quella di essere coerenti col nostro percorso. Noi siamo retrocessi ma chiudiamo il bilancio in utile. Il benessere economico-finanziario resta la nostra stella polare. L'obiettivo del Frosinone di quest'anno è di chiudere il bilancio in pareggio sfruttando il vantaggio del paracadute. Le difficoltà che ha la Lega di B nel vendere i diritti aumenteranno sempre di più a causa dell'allargamento della Champions League, del Mondiale per Club ecc. Per fare un salto nel buio basta poco. Le risorse di anni fa, si stanno riducendo per tutte, altrimenti non si spiegherebbe perchè aumentano le proprietà straniere.

I nostri progetti vanno inquadrati in questo senso, con la passione. Non è importante vincere ma il come si vince. I pilastri saranno quelli di sempre, l'equilibrio finanziario, la valorizzazione del marchio, lo sviluppo delle infrastrutture perchè senza esse non si può fare settore giovanile e non si possono delegare per troppo tempo. Tutto questo impone dei temi di compatibilità finanziaria e di tempo perchè queste cose vanno fatte in un determinato lasso di tempo.

Partendo da questo io inizierei a parlare della governance e delle resposabilità che avrà ognuno di noi. Io resto a fare il presidente del Frosinone Calcio, se ci fossimo salvati avrei concluso il percorso e non sarei più stato il presidente anche se sarei rimasto proprietario. Il punto di arrivo come ho sempre detto è quando la società diventa autosufficente. Ci fossimo salvati avremmo avuto le condizioni per realizzare questo progetto. Sono rimasto quindi alla conduzione della società ma ci sono dei cambiamenti all'interno del consiglio di amministrazione: entrerà Piero Doronzo, uscirà Salvatore Gualtieri. Ringrazio Gualtieri nel 2017, doveva rimanere tre anni ma ne è rimasto sette. Ora con i suoi impegni lavorativi non era più compatibile questo impegno e ci siamo salutati. Lo ringrazio per come ha rappresentato la società in tutti gli ambiti in cui ha operato. Abbiamo gestito sette anni importanti e sviluppato le infrastrutture, oggi siamo qui anche grazie al suo contributo. Il consiglio di amministrazione è composto da me, da Angelozzi, Zoino e Doronzo.

Il ruolo di Guido Angelozzi in società è centrale, se fossimo rimasti in a avrei chiesto a lui di fare il presidente. Anche cosi ha poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Ha le chiavi della società perchè abbiamo fiducia in lui per il suo operato. Zoino si occuperà degli aspetti finanziari. Doronzo oltre al ruolo di organizzazione che aveva, ora prende in mano anche gli aspetti del marketing e della comunicazione che prima erano condivisi con Gualtieri. Questo è merito dei collaboratori che abbiamo, che sono bravi e che tutti ci invidiano perchè sanno lavorare in autonomia. Abbiamo degli aspetti da approfondire e quindi per l'organigramma definitivo aspettiamo. Stiamo facendo delle riflessioni sul settore medico. Contiamo di definire a breve la condizione tecnica e nella conferenza di Angelozzi parlerà di tutto questo. Ci sarà una figura che farà da collante tra la società e il nuovo settore giovanile. Si è chiuso il rapporto con Luigi Lunghi e lo ringrazio per il lavoro di questi anni perchè non avendo impianti ci ha consentito di supplire a questa carenza. Ci sono però delle cose che per me non hanno funzionato perchè non si è creato l'empatia giusta tra la società e i suoi fini e obiettivi e tutto questo pensando a cosa abbiamo tirato fuori dal settore giovanile e portato in prima squadra abbiamo raggiunto risultati modesti. Quei pochi che siamo riusciti a portare è stato quando la società è stata più vicina ovvero abbiamo vinto campionati quando curavamo noi quelle squadre. Noi dunque vogliamo cambiare per dare uno sviluppo a questo. In questo periodo ho conosciuto Alessandro Danieli che ha creato un'entità a Roma che si chiama Accademia Giallazzurri in cui io ho visto 400 bambini di Roma con la bandiera del Frosinone in un teatro. Poi ho avuto modo di tastare con mano le loro capacità. Quattro mesi fa poi ho chiesto loro di valutare la valorizzazione delle infrastrutture. Quest'anno sarà ibrido, ovvero loro verranno qui in strutture che avremo in affitto, qualche squadra giocherà a Roma, poi dall'anno successivo partirà il progetto definitivo ovvero a Ferentino Prima squadra e Femminile, a Morolo il settore giovanile. Almeno per un altro anno possiamo utilizzare anche la struttura di Fiuggi. Ci sarà suddivisione tra il discorso di Danieli e il Frosinone calcio. Ovvero non concederemo più l'uso del marchio, tutto sarà brandizzato Frosinone calcio ma permetteremo a dei professionisti di lavorare con noi. Ci prendiamo l'aspetto che ha funzionato ovvero mettere in mano questo discorso a chi sa farlo ma dovrà seguire le nostre direttive. Manca poco per definire il tutto, cambiamento importante a livello di settore giovanile.

Ritiro - Luogo e data rimane Fiuggi, si partirà il 7 di luglio e si tornerà il 2 agosto. Il 3 di agosto è prevista un'amichevole qui a Frosinone contro la Lazio

Abbonamenti - La campagna è pronta ed è rappresentata dall'immagine più bella che ho visto ovvero la coreografia della curva il "Ti amo" carico di tanti significati e che questa tifoseria ha riservato a questa società Ho chiesto ai collaboratori di farla diventare lo slogan della nuova campagna. Non do i numeri oggi perchè voglio che la gente abbia tutto in mano per poter decidere. Quando avremo tutto in mano il direttore Angelozzi farà anche la presentazione della campagna abbonamenti. L'unica anticipazione che posso dare è che abbiamo provato a fare una sintesi tra il pre e il post Covid in merito alle cifre.

Infrastrutture - Gualtieri aveva un ruolo in questo, e abbiamo deciso di avere una gestione più collegiale, Rosario Zoino sarà l’Amministratore Unico ed avrà due collaboratori, l’ingegner Morgan Reali in qualità di Direttore Tecnico mentre Piero Doronzo si occuperà tutta la parte relativa alla contrattualistica. Per quanto riguarda lo Stadio noi abbiamo ancora 220 mila euro da investire e lo stiamo facendo sui maxi schermi, spero che siano pronti per la stagione sportiva. La strada per gli ospiti non ci riguarda più perchè altri enti hanno preso in carico la cosa. Il Frosinone Village sta lì ma bisognerà aspettare lo sviluppo di determinate situazioni prima di poterlo mettere in pratica anche in base alle disposizioni della Questura.

A Ferentino abbiamo ampliato i parcheggi interni, stiamo per rigenerare il campo in sintetico, stiamo costruendo i nuovi spogliatoi e anche lì il progetto è questi chiuso. Entro Settembre contiamo di chiudere con un investimento di altro 400 mila euro. In totale abbiamo investito oltre un milione.

A Fiuggi il progetto è in stand-by, abbiamo fatto anche lì dei lavori. Contiamo di gestirlo un altro anno, poi faremo una riflessione col Sindaco in base a quello che sarà lo sviluppo della città. Se ci sarà un orientamento di sviluppo verso le attività sportive si potranno pensare delle cose altrimenti non sarà fattibile.

A Morolo abbiamo presentato progetto per generare il campo che c'è facendolo in erba sintetica, in più c'è un campo di dimensioni ridotte ma che potrebbe essere un'alternativa a Ferentino per la prima squadra, contiamo anche di fare una palestra nella tribuna. La proposta l’abbiamo presentata. Pensiamo di avere una risposta ad inizio settembre. Li partiremo subito con i lavori, perchè dovrà essere tutto pronto entro marzo 2025. Anche li investimento sarà importante, da un milione e 300mila euro che sommando agli altri che faremo raggiungeremo i 2 milioni.

Abbiamo riorganizzato anche gli orari del ristorante, sarà aperto dal giovedì alla domenica. Al momento non riusciamo a sostenere l'apertura anche nei giorni di lunedì, martedì e mercoledì. Questo è tutto"

Le domande - Farà una squadra competitiva?
"Io credo che la squadra competitiva già ce l'ho, dobbiamo fare due tre ritocchi. poi se qualcuno vorrà andare via verrà rimpiazzato. Noi siamo liberi di ragionare cosi perchè per quattro anni abbiamo lavorato e costruito sui noi quattro pilastri. Frosinone merita la serie A? Se si è bravi a saperla metabolizzare, gestire e trovare delle risorse che qui non ci sono allora si. La passione è bella ma ha bisogno di concretezza. Per me il territori della provincia di Frosinone deve crescere, al momento non sono d'accordo sullo stare stabilmente in A. Ci deve essere un movimento orientato alla crescita di questo processo da parte degli imprenditori e non essere solo interessati alla partita. Io ho obiettivi più modesti. Per me non abbiamo raccolto quanto seminato lo scorso anno"

Come far metabolizzare il bilancio positivo ai tifosi al netto della retrocessione? Ora tifa meno Roma?
"Mentre i tifosi l'anno fatto l'altra sera il ti amo io lo faccio tutti i giorni verso di loro anzi forse non ho mai pensato nè di essere a credito ne a debito con i tifosi. Io penso di fare calcio in questo modo. Oggi per cedere a dei ragionamenti o principi si sono creati dei disastri. Società anche più grandi di Frosinone che per errori ora viaggiano a latitudini più basse. Non ci siamo tenuti niente nella tasca, l'utile nel bilancio l'abbiamo fatto perchè il Brescia ha riscattato Borrelli, altrimenti avremmo fatto 0. I ricavi che abbiamo non sono da serie A, noi tolti i diritti tv abbiamo ricavi modesti. La passione non la può avere solamente uno, ci vuole una condivisione affinché la passione diventi poi energia che produca risultati. La Roma? Il Frosinone non è retrocesso negli ultimi quindici minuti, non abbiamo sfruttato le occasioni avute per non capitare nella roulette finale. Come abbiamo fatto cose buone ci sono delle responsabilità Non dovevamo arrivare all'ultima giornata essendo la meno attrezzata. Se non fossimo arrivati all'ultima giornata sarebbe andata diversamente. Abbiamo avuto almeno 4-5 occasioni. La Roma ha fatto quello che ha ritenuto opportuno fare"

C'è qualche calciatore che ha chiesto la cessione?
"Domanda da fare a Guido Angelozzi, io non mi occupo più di questo. Sa tutto lui. Con lui mi vedo una volto l'anno e gli dico cosa posso fare per la società. In base a questo lui trova il vestito giusto alla società"

Ha mai chiesto a se stesso perchè non c'è maggior partecipazione da parte degli imprenditori della provincia? Il nuovo allenatore?

"Del nuovo allenatore parlerà Angelozzi. Sugli imprenditori dovresti chiederlo a loro non a me"

A livello di impianti come è la situazione per il settore giovanile?
"L'under 18 non abbiamo più l'obbligo di farla, l'anno scorso eravamo obbligati. Noi nella prima fase abbiamo concentrato tutti gli investimenti sulla prima squadra, poi in una seconda parte dell'anno quando abbiamo potuto contare su qualche moneta della tasca abbiamo investito nella primavera e i risultati si sono visti. Era una squadra molto giovane. Noi abbiamo anche cambiato filosofia. E' vero che ci siamo salvati in Primavera 1 ma poi non abbiamo portato nessuno in prima squadra. Se la Primavera fornisce calciatori in prima squadra ha senso, altrimenti no. Abbiamo cambiato prospettiva abbassando i risultati della squadra.

Ha sentito Di Francesco?
"L'ho sentito il 13 giugno, mi ha ringraziato e mi ha detto in bocca al lupo per la nuova stagione. Non mi ha detto dove andava e non gliel'ho chiesto. Lo ringrazio perché è una persona da cui ho imparato tanto, ripeto quanto detto dopo l'Udinese è un maestro di calcio"

Il progetto che inizierà è biennale, triennale o quale durata? Vivarini le piace?
"Sul tecnico non mi esprimo, è Angelozzi che sceglie e si assume la responsabilità. Ho fiducia in Guido. Il progetto può essere annuale, biennale, triennale, non si sa. Dipende se ci sarà coesione tra l'ambiente e la squadra e se ci sono le componenti di cui parlavo prima i tempi si abbreviano altrimenti si fa fatica"

Ha mai pensato che Angelozzi potesse lasciare?
"A fine di ogni stagione , al di là dei contratti, gi dico sempre di fare la sua scelta in modo libero. E' una scelta lui di rimanere a Frosinone, è stato lui quando è andato a Sky a dirlo. Anche se andava via gli avrei comunque voluto bene"

Lo sponsor tecnico resterà Zeus?
"Si Zeus ha un contratto per altri tre anni, questa più altre due stagioni"

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