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Cantore, Beerensteyn e Gunnarsdottir. Dopo l'Italia la Juve punta a conquistare l'Europa

Cantore, Beerensteyn e Gunnarsdottir. Dopo l'Italia la Juve punta a conquistare l'Europa
sabato 25 giugno 2022, 00:04Calcio femminile
di Tommaso Maschio

“Sarà un mercato conservativo anche se annoia un po' i tifosi, ma è la mia filosofia. Al massimo tre innesti. Rientra Cantore da Sassuolo, poi un volto a centrocampo e uno in attacco”. Solo una settimana fa il direttore generale della Juventus Women Stefano Braghin parlava così del mercato in vista di una stagione in cui le bianconere, oltre a difendersi dagli attacchi di Milan e Roma in Serie A, dovranno confermarsi in Europa dopo i brillanti quarti di finale raggiunti. E in appena sette giorni, col mercato che ufficialmente non è ancora aperto, la squadra piemontese ha già piazzato tutti e tre i colpi annunciati, e che colpi.

Oltre al ritorno, scontato di Sofia Cantore, con rinnovo fino al 2024 e maglia numero 9 ereditata da Staskova sulle spalle, il club bianconero ha piazzato infatti due acquisti internazionali che alzeranno senza dubbio il livello in Europa avvicinando la Juve alle big continentali. Il primo acquisto è stato Lineth Beerensteyn, esterno offensivo classe ‘96 reduce da un quinquennio vincente con la maglia del Bayern Monaco e punto fermo della nazionale olandese campione d’Europa in carica. Il secondo acquisto è ancora più importante perché arriva direttamente dal Lione, campione d’Europa in carica e dominatore da oltre un decennio in campo continentale, che in precedenza aveva vestito la maglia di un altro top club come il Wolfsburg.

Si tratta ovviamente di Sara Björk Gunnarsdóttir, centrocampista classe ‘90, dal palmares ricchissimo (4 campionati svedesi, 4 tedeschi, uno francese e soprattutto due Champions League) e dalla grande esperienza internazionale viste le oltre 130 presenze con quell’Islanda prossima avversaria dell’Italia all’Europeo inglese. Una giocatrice che solo pochi anni fa sarebbe stato impensabile vedere in Italia e che invece va ad arricchire un campionato che ha tutte le intenzioni di crescere e colmare ulteriormente il gap con gli altri.

Tre colpi quando il mercato è appena iniziato, anche se ora bisognerà attendere operazioni di consolidamento più che altri acquisti d’effetto, che mettono ben in chiaro che la Juventus in Europa fa sul serio e vuole confermare quanto di buono fatto nell’ultima stagione visto che come ha ricordato Braghin dopo i sorteggi: “valere le top 8 in Europa è qualcosa che si può dire acquisito quando a quel traguardo si arriva almeno 3 volte, altrimenti è un episodio”. Una dichiarazione d’intenti che più chiara non si può.