Lazio, Cataldi sugli arbitri: "Difficile chiedere spiegazioni. Da un mese e mezzo ogni partita ce n'è una"
Dopo la conferenza stampa del presidente Lotito è intervenuto in sala stampa anche Danilo Cataldi. Queste le sue parole:
Cosa sentite nel gruppo e cosa sentite di dire ai tifosi?
"È abbastanza complicato anche per noi chiedere spiegazioni. Fai un po' fatica a parlare con loro, non c'è tutto questo dialogo anche se nelle riunioni a inizio anno si vantano che si può comunicare e che si può parlare, poi spesso non è così. È frustrante, da un mese e mezzo ogni partita ce n'è una e ci chiediamo perché in alcune situazioni l'episodio viene giudicato in un modo e altro in un altro. Stasera si è analizzato un episodio dove Mario prova a togliere la gamba e passano cinque minuti, nel primo tempo passa tutto in sordina. Poi ci assumiamo le responsabilità, però in una partita l'episodio condiziona. È complicato così".
Questa classifica anonima come la state vivendo?
"Purtroppo si può parlare di tutto, ma oggettivamente la classifica è quella. Ci si prende le responsabilità della classifica che si ha, siamo consapevoli di dover fare di più. A prescindere dagli episodi arbitrali che possono togliere dei punti noi sappiamo di dover fare di più, come successo questa sera. Se si vuole prendere in considerazione l'Europa dobbiamo fare un girone di ritorno importante, siamo la Lazio e non possiamo dire che l'obiettivo è l'ottavo o il decimo posto, non possiamo prendere in giro i tifosi".
Vuoi spendere due parole su Guendouzi e quanto vi mancherà la sua presenza?
"È un ragazzo che da quando è arrivato ha dato tutto. È stato un giocatore importante per la Lazio, quando dai tutto puoi solo ringraziare giocatori così. Ha una personalità forte e importante, speriamo di poter contare su qualcuno che arriva e che ci darà qualcosa di importante. Io l'ho saluto e ringraziato, ci siamo sentiti anche l'anno scorso quando ero alla Fiorentina e sicuramente è stato un giocatore importante. Quando un ragazzo dà tutto giocando 800 partite, non sembra mai stanco, va solo ringraziato. Gli faccio un grande in bocca al lupo e lo saluto".











