Il peggior club al Mondo dove lavorare per un grande (o mediocre) allenatore
Il più grande tritacarne di allenatori del Mondo. E non importa se sei una promessa, una leggenda, unì'icona del club, un emergente, uno strapagato o uno sul sunset boulevard. Il Manchester United fagocita tecnici e giocatori come nessun altro al Mondo. Perché?
Tutto nel Podcast di oggi di Tuttomercatoweb.com, in compagnia di Marco Conterio.
L'ultimo esonero dei Red Devils: goodbye Ruben Amorim
Ruben Amorim non è più l’allenatore del Manchester United. La notizia, confermata dai Red Devils sui social, arriva a soli 14 mesi dal suo arrivo dallo Sporting CP e segue le dichiarazioni infuocate del tecnico portoghese contro la gestione del mercato invernale da parte della dirigenza.
Amorim aveva espresso chiaramente la sua frustrazione: "Sono venuto qui per essere il manager del Manchester United, non solo il suo allenatore. Farò il mio lavoro finché il consiglio deciderà altrimenti". Le parole, percepite come una sfida aperta all’autorità del club, hanno accentuato le tensioni già esistenti con il direttore sportivo Jason Wilcox, con il quale il rapporto era compromesso sia sul piano tattico sia sulle strategie di mercato.
Nonostante le aspettative iniziali e il prestigio accumulato in Portogallo, Amorim non è mai riuscito a imporsi a Manchester. Il suo modulo 3-4-3, spesso criticato, non ha prodotto continuità nei risultati e la squadra ha presto perso terreno in Premier League, vincendo solo 24 partite su 63 gare disputate sotto la sua guida. Anche gli innesti del mercato estivo, come Mbeumo e Cunha, non hanno invertito la rotta. La società ha scelto quindi di intervenire rapidamente, affidando momentaneamente la panchina a Darren Fletcher.











