Simonetti: "Voglio arrivare tra le prime tre con la Lazio Women per andare in Champions"
Giornata di conferenza in casa Lazio Women, con Flaminia Simonetti che ha parlato alla stampa quando ormai mancano solo 10 giorni alla ripresa del campionato, dopo la lunga sosta di dicembre. Primo appuntamento delle biancocelesti, quello in casa della Ternana Women, fanalino di coda della classifica con soli 4 punti conquistati nelle 9 gare sinora giocate.
L'attenzione in casa Lazio, però, è altissima, come conferma la calciatrice: "Stiamo preparando la partita con la Ternana, è una gara fondamentale - riporta cittaceleste.it -. Vogliamo ripartire con i tre punti, ma sarà una gara difficile, su un campo complicato e contro una squadra tignosa e complicata, che ha anche cambiato il mister. Vorranno ripartire bene anche loro, per iniziare bene l’anno. Io sono state fuori quasi un mese e mezzo, per infortunio, ma provo a dare il mio contributo in gara e in allenamento".
Prosegue poi: "Siamo in continua crescita. Nella scorsa stagione abbiamo faticato a inizio campionato, giocavamo bene senza concretizzare, oggi siamo più mature, riusciamo a essere più ciniche sotto porta anche quando giochiamo peggio. Il mio obiettivo personale è arrivare tra le prime tre con la Lazio per andare in Champions League, ma come squadra non sempre ci fissiamo obiettivi a lungo termine, pensiamo piuttosto a gara dopo gara ogni weekend, perché solo questo ci potrà aiutare a raggiungere l’obiettivo dei primi tre posti".
Conclude quindi: "Un sogno per me sarebbe giocare negli stadi della maschile. Morirei per giocare all’Olimpico. Ma è un percorso da fare gradualmente: dovremmo prima riempire i nostri stadi per poi aprirsi agli stadi veri. Anche condividere il posto di lavoro del maschile ti fa arrivare un messaggio di appartenenza e uguaglianza. Allenarsi su determinati campi e in determinate strutture ti fanno vivere questa passione come un lavoro a tutti gli effetti. L’FVS? Aver messo queste card può aiutare, come noi sbagliamo possono farlo anche gli arbitri. Poter rivedere e rigiudicare un’azione favorisce le squadre ma anche l’arbitro nel rendersi conto di un errore. Penso possa aiutare".











