10 birre per lo Sturm Graz. E se elimina il Bologna? L'allenatore del Brann: "Ci penserò"
Freyr Alexandersson, allenatore del Brann Bergen, ha parlato ai microfoni di Sky Sport alla vigilia della partita di Europa League di domani contro il Bologna, andata del playoff della seconda competizione europea per club: "Il fatto di essere fermi per noi è sia un vantaggio che uno svantaggio. Per esempio c'è il vantaggio di non aver avuto tutti gli impegni del Bologna nelle ultime settimane, cosa che gli ha fatto spendere molte energie dentro e fuori al campo. Certo, non abbiamo giocato partite troppo intense allo stesso tempo. Vogliamo provare a fare risultato qui in casa, quelli del Bologna sono comunque la squadra favorita per la partita".
Ora è un altro Bologna rispetto a quello affrontato a novembre?
"Sì, tutto si sviluppa. C'è un momento per tutto, noi siamo nella fase di pre-stagione, c'è anche qualche volto nuovo che abbiamo aggiunto. Vogliamo giocarcela sul piano fisico con il Bologna, aspetto sul quale sono molto forti ma che potrebbe vederli non troppo freschi per le tante partite che hanno giocato. Comunque hanno grandi calciatori, vedi Castro, e dobbiamo saperlo".
Lei era nell'Islanda del 2016, dove faceva il match analyst?
"Sì, aiutavo nella preparazione con l'analisi dei dati sugli avversari. Purtroppo non avevamo affrontato l'Italia, però".
Aveva promesso di bere 10 birre se avesse battuto lo Sturm Graz. Un nuovo fioretto?
"Non ho pensato a niente, anche se la squadra quella volta si è divertita. Se riusciamo a eliminare il Bologna, penserò a cosa posso fare".











