Serie A Women sensibilizza sull'HPV. Gravina: "Rafforzati i principi e la visione di Federazione"
In occasione della presentazione del progetto 'Blocca l’HPV con la vaccinazione', nata dalla collaborazione tra MSD e Serie A Women presso la Sala Paolo Rossi della sede della FIGC, il Presidente Gabriele Gravina è intervenuto dal palco: “La giornata odierna rappresenta un’occasione davvero importante: solitamente ci ritroviamo in questa sala per parlare di cose che ci logorano (ride, ndr) come il calcio o lo sport in generale, oggi invece siamo felicemente coinvolti per parlare di un argomento di grandissima rilevanza nel mondo del calcio, ma per tutti coloro che puntano a una qualità della vita nettamente migliore rispetto a quella che, spesso, siamo portati a vivere. Questo abbinamento, questo connubio tra MSD Italia e la nostra Serie A Women, è un ulteriore tassello che rafforza esattamente il principio e la visione della nostra Federazione, che utilizza al meglio le proprie potenzialità nella diffusione della comunicazione rapida e della conoscenza, sapendo impiegare quei canali nei quali si parla spesso di valore e di valori.
Chi mi conosce sa quanto io tenga alla valorizzazione di questi progetti. Oggi è l’occasione più evidente, più tangibile, per dimostrare quanto il calcio possa, attraverso i suoi canali, i suoi progetti di comunicazione e anche l’utilizzo della propria immagine, diffondere un messaggio molto positivo. Quello che abbiamo visto oggi (il video di presentazione del progetto, ndr) in termini di spot pubblicitario riguarda infatti un problema reale, un problema che esiste e che coinvolge le ragazze, i ragazzi, le atlete e gli atleti.
Diffondere la conoscenza dell’esistenza di questo problema significa iniziare a conviverci con consapevolezza e, soprattutto, proporre una soluzione, che è poi l’oggetto e il frutto fondamentale di questa campagna, di questo accordo, di questo progetto di comunicazione. Credo che sia un elemento importante che va ben oltre ciò a cui siamo abituati in questa sala, dove più volte abbiamo presentato partner commerciali legati alla loro visione del brand.
Oggi c’è molto di più. C’è qualcosa che vale molto più di un gol, più di una partita giocata in novanta minuti, più di un interesse legato a vantaggi economici di partnership. Qui è in gioco qualcosa di molto più significativo: stiamo parlando di salute, di benessere. Sotto questo profilo, credo che la Federazione Italiana Giuoco Calcio e lo sport in generale abbiano un dovere verso i propri interlocutori e verso tutti i propri stakeholder, affinché possano conoscere il problema e assumersi anche la responsabilità di sapere che esiste una modalità di prevenzione, attraverso un sistema di vaccinazione.
Ringrazio quindi il Ministero per aver voluto prima riconoscere e poi diffondere questa opportunità. Noi siamo particolarmente orgogliosi e fieri di poter essere uno strumento, perché questo è ciò che dobbiamo fare: rendere il più capillare possibile la conoscenza di questo accordo”.
Spazio poi alle parole di Federica Cappelletti, presidente della Divisione Femminile: "Come sottolineava anche il presidente Gravina, questa per noi è una partnership un po’ particolare, che va oltre il consueto. Siamo fieri e orgogliosi di andare oltre e, come diceva la dottoressa Viora, di partecipare a questa staffetta per diffondere un messaggio importante: quello della prevenzione dell’HPV, un virus silente che, come è stato ricordato, non riguarda solo le donne.
In questo caso il messaggio parte da noi, che siamo al vertice di un movimento in grande crescita, un movimento che sta portando avanti una vera rivoluzione culturale. Siamo quindi ben contenti di trasmettere questo messaggio e di portarlo alle bambine nelle scuole calcio, nei territori, negli stadi e alle famiglie".











