Alterco Osimhen-Lookman, il CT della Nigeria: "Cosa è successo o succederà lo tengo per me"
Due gol evidentemente non sono stati sufficienti per Victor Osimhen. L'attaccante della Nigeria, nel corso degli ottavi di Coppa d'Africa contro il Mozambico, ha firmato una doppietta su doppio assist di Ademola Lookman per portarsi sul momentaneo 3-0. La coppia d'attacco portentosa ha esultato vistosamente e in maniera affiatata per la restituzione di favori, eppure l'ex Napoli ha perso la testa.
L'accaduto
Superata l'ora di gioco, in seguito ad un'azione che ha portato ad un corner al minuto 63, il centravanti del Galatasaray si è fiondato contro la seconda punta dell'Atalanta per rimproverarlo: "È un gioco di squadra", il labiale ripreso dalle telecamere. Il motivo è semplice: Osimhen si è sentito vittima di una giocata egoista da parte del suo compagno di squadra che si è rifiutato di servigli un passaggio che gli avrebbe permesso di ricavare un'altra potenziale palla gol. Questo nonostante le Super Eagles fossero in vantaggio di tre reti sul Mozambico.
La risposta dell'allenatore
Dopo aver sbraitato vistosamente, il centravanti di 26 anni si è poi sfogato all'indirizzo dell'allenatore Eric Chelle, chiedendo il cambio. Fatto avvenuto pochi minuti dopo, mentre al termine della partita Osimhen è stato pizzicato a rientrare da solo negli spogliatoi mentre i compagni della Nigeria festeggiavano il passaggio ai quarti di finale di Coppa d'Africa. A proposito di quanto accaduto, il CT ha preso così parola in conferenza stampa: "Questa è una domanda sulla mia gestione di quanto accaduto in campo. Non ho bisogno di dire cosa sia successo o cosa succederà, la mia gestione... me lo tengo per me. E tutto ciò che è successo nel mio gruppo rimane nel mio gruppo. Ne riparleremo dopo".











