Altro che Como-Inter: i 90' inaugurali di Lazio-Atalanta restituiscono lustro alla Coppa Italia
Pirotecnico 2-2, quello venuto fuori dai 90 minuti più recupero della semifinale di andata di Coppa Italia tra la Lazio e l'Atalanta. Una partita ricca di gol e non soltanto quelli, perché le due squadre hanno dato vita a una contesa divertente e tutta da seguire, con ribaltamenti di fronte e scossoni emotivi uno dietro l'altro.
E dire che il primo tempo non era stato neppure così vibrante: una Lazio forse ancora frastornata dalla contestazione dei tifosi, o comunque sorpresa dal vedere una cornice di spalti tanto vuota nonostante l'importanza dell'appuntamento per i biancocelesti, a maggior ragione in una stagione tanto ricca di difficoltà, lasciava campo all'Atalanta ma senza che questo portasse ad alcun gol. Nella ripresa poi si è accesa la sfida: al vantaggio di Dele-Bashiru ha risposto immediatamente Pasalic, al successivo nuovo sorpasso di Dia quasi in fondo ha ribattuto Musah, nei paraggi del novantesimo. E per il verdetto ci sarà da aspettare il ritorno a Bergamo, ma con queste premesse gli ingredienti per un bello spettacolo ci sono.
Discorso diverso per quanto riguarda la prima delle due semifinali, Como-Inter che si è giocata ieri. Lo 'spettacolo' del Sinigaglia, se così si può definire lo 0-0 che ne è venuto fuori, non ha avuto nulla a che spartire con quello dell'Olimpico. Forse contro pronostico, Lazio-Atalanta ha ridato il giusto lustro alla Coppa Italia.











