Due anni e mezzo senza segnare, poi due gol in quattro giorni: Musah vuole prendersi l'Atalanta
Yunus Musah si sta prendendo l'Atalanta, un passo alla volta. Un gol dopo l'altro, dopo aver trascorso oltre due anni e mezzo da calciatore della nostra Serie A senza mai essere riuscito a segnare prima, nell'arco degli ultimi quattro giorni il tuttocampista americano è riuscito a segnare due gol di fila.
Capita anche questo, che un digiuno di due stagioni e mezza, cominciato da calciatore del Milan ma proseguito anche nei primi mesi da atalantino, si interrompa in maniera brusca e veda un inversione di tendenza. La 'teoria del ketchup', quella che più di un allenatore utilizza per parlare di un suo attaccante quando deve sbloccarsi. L'ultimo in ordine di tempo a farlo, in Italia, Italiano con Dallinga la scorsa stagione: il riassunto della teoria è che continuando a schiacciare, prima o poi il ketchup esce dal tubetto. E solitamente, quando succede, è un'esplosione.
Un po' quanto sta avvenendo a Musah, appunto. E chissà che questa sua nuova veste da realizzatore (o comunque da chi la porta almeno una volta ogni tanto adesso riesce anche a prenderla) non possa cambiare anche le sue sorti all'Atalanta. La quale, ricordiamo, lo ha preso in estate dal Milan in prestito con diritto di riscatto a 26 milioni di euro circa. Una cifra non banale, alla quale potrebbe servire il sostegno di qualcosa per essere spesa. Fossero altri gol, pesanti, magari...











