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Atalanta, record De Roon: "La fame di vincere, di continuare a crescere è ancora lì"

Atalanta, record De Roon: "La fame di vincere, di continuare a crescere è ancora lì"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Andrea Piras
Oggi alle 13:07Serie A
Andrea Piras

Marten De Roon pronto a raggiungere un traguardo storico. Oggi il centrocampista dell'Atalanta toccherà le 436 presenze diventando il giocatore più longevo nella storia dei nerazzurri bergamaschi. Il giocatore ha affidato al social Instagram un pensiero su questo obiettivo toccato: "16 Agosto 2015. Atalanta-Cittadella. La mia prima partita ufficiale. Allora non sapevo ancora cosa mi aspettava. La prima volta con addosso la maglia nerazzurra. La prima volta che entravo in campo dal tunnel degli spogliatoi, quello che era ancora sotto la Nord. La prima partita nello stadio dell’Atalanta.

Chiudo gli occhi un attimo e…da quel giorno sono passate altre 434 partite. Stadi, paesi, notti che non dimentichi più. Vittorie e momenti che non avrei mai potuto sognare, ma anche sconfitte e soprattutto un infortunio che mi ha dato tanto dolore. Dentro. E ora, 22 marzo 2026. Atalanta-Verona. Gara numero 436. Quando mi guardo indietro, non vedo solo partite. Vedo un viaggio. Prima in Italia, poi anche in Europa. Spogliatoi dove stiamo seduti in silenzio, con la tensione che sale, aspettando quel segnale che ci porta al fischio d’inizio. E spogliatoi che esplodono dopo una vittoria, anche con balli e cori come quella volta in Ucraina con lo Shakhtar dopo un’impresa storica.

Vedo avversari che prima guardavo solo in TV. Sono lì, proprio davanti a me, sul campo. Nel nostro stadio. Nella nostra città. Bergamo. Parlo di noi perché fin dal primo giorno ho percepito il vostro sostegno, nei momenti belli e soprattutto in quelli difficili. Il modo in cui state sempre accanto a me e alla squadra, con passione e orgoglio, mi emoziona. Mi sento sinceramente molto legato a voi tifosi, come se affrontassimo tutto insieme. Questo rapporto per me è veramente unico. In questo viaggio e con questo record che sto ereditando, ci tengo a dedicare un pensiero alla Bandiera dell’Atalanta.

Il mio primo capitano, bergamasco Doc, Gianpaolo Bellini. Un uomo. Un giocatore che ha mostrato cosa significa indossare questa maglia. Orgoglio. Rispetto. Dedizione. Un esempio. Eppure…dopo tutte queste partite, dopo tutti questi anni…la sensazione è sempre la stessa. Ogni volta che indosso questa maglia, è ancora qualcosa di speciale. Penso a quei piccoli momenti che precedono l’entrata in campo. Quel breve silenzio prima di mettere piede sul terreno di gioco, lo sguardo che scorre sugli spalti pieni. La consapevolezza e l’onore di rappresentare l’Atalanta e l’amore folle di voi tifosi. Ma non ho ancora finito. Non ancora.

La fame è ancora lì. La fame di vincere. Di continuare a crescere. Di lasciare qualcosa. Eh sì…di alzare ancora una volta un trofeo. Per Bergamo, per l’Atalanta, per tutti noi".

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