Brugge eroico con l'Inter, ma pure Mechele: ha continuato a giocare con il naso fratturato
Il trionfo (4-3) del Club Brugge San Siro ieri sera è stato reso ancora più eroico da uno dei giocatori di Ivan Leko, che non ha voluto abbandonare il campo contro l'Inter. Infatti, secondo quanto riferito dal quotidiano olandese De Telegraaf Brandon Mechele si è procurato una frattura al naso durante la partita di Champions League: il difensore ha ricevuto una forte gomitata in pieno volto poco dopo l'inizio del secondo tempo e ha dovuto ricevere assistenza medica mentre il sangue gli colava dal naso.
Cos'è successo
Risultato? Il 33enne del Brugge ha proseguito il match, senza lasciare il terreno di gioco. Sebbene la conferma medica definitiva debba ancora arrivare, visto che nella giornata odierna sono previsti ulteriori esami radiografici, si dà già per scontato che Mechele abbia il naso rotto. Sui social media, i belgi hanno già condiviso alcune immagini del difensore. "Dà sempre tutto. Che guerriero", il post dedicato su X e la foto degli effetti che il giocatore ha riportato dopo la botta incassata da Andy Diouf. L'esperto difensore della formazione belga ha dovuto riprendersi per qualche istante e farsi curare, ma alla fine ha disputato il resto dell'incontro regolarmente, con dei tamponi inseriti nelle narici.
Niente lo manda ko
Se la presunta frattura dovesse essere confermata, non sarebbe la prima volta che Mechele affronta un infortunio al naso. In passato, il 33enne aveva già subito due volte la rottura del setto nasale, giocando per un certo periodo con una maschera protettiva. Dopo il triplice fischio, il giocatore ha comunque festeggiato la vittoria insieme ai compagni del Brugge, tenendo una borsa del ghiaccio premuta contro il viso.
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