Caos arbitri, l'ex arbitro Carmagnini: "Dimissioni di Rocchi? Che senso avrebbero?"
Continuano a tenere banco le polemiche che sono nate dopo la disputa di Inter-Juventus. L'ex arbitro Giancarlo Carmagnini ha detto la sua in merito agli episodi più discussi a TuttoMercatoWeb.com.
La designazione di La Penna è stata inadeguata?
"Mi aveva fatto pensare, non lo ritenevo adatto a questa partita. Conosco Rocchi e dico questo: gli arbitri vanno provati. Non è che quando c'era Collina, arbitrasse sempre lui Inter-Juventus. Si parla di Doveri che faceva il quarto uomo, ma non possono fare tutte le partite gli stessi. La Penna è fra i migliori della 'seconda fascia'. Se avesse arbitrato Doveri e fosse successo a lui quell'episodio, te lo saresti bruciato per il resto del campionato".
C'è chi invoca le dimissioni di Rocchi: che ne pensa?
"Che senso ha? È come se un giocatore sbaglia un rigore: che colpa ne ha l'allenatore? Io ho la sensazione che sarà il designatore anche dal prossimo anno. 10-15 anni fa la classe arbitrale era messa meglio e penso sia questo il problema. Oggi Tagliavento, per esempio, sarebbe il numero uno indiscusso. I suoi competitor erano del livello di Rizzoli. L'AIA è lo specchio del calcio italiano, che fatica ad andare al Mondiale".
Sul rosso a Orban in Verona-Parma: è stato eccessivo?
"Se Pairetto è andato diretto con il rosso, significa che avrà sentito qualche parola di troppo. Delle volte si può anche sorvolare, ma dipende se la cosa avviene fra me e te. Se un giocatore mi mandava a quel paese mentre gli parlavo, potevo fare finta di nulla, ma se lo sentono tutti è diverso. Dipende quindi da questo fattore che non possiamo conoscere da fuori".











