CEO Bodo/Glimt: "Inter meglio del meglio. Non mi stupirei del settore ospiti pieno a San Siro"
Domani l'Inter è ospite del Bodo/Glimt per la partita di andata del playoff di Champions League. Per l'occasione, e per approfondire i temi legati al club norvegese in maglia giallonera, il portale Calcio & Finanza ha intervistato Frode Thomassen, CEO della società del nord Europa.
Esordisce così Thomassen: "Per noi e tutto il calcio norvegese essere arrivati qui è un risultato fantastico. Siamo un piccolo club. Negli ultimi cinque anni siamo sempre stati in Europa, facendo un passo alla volta nel percorso. Quando vai sui grandi palcoscenici internazionali e affronti club con nomi importanti, inizi a sentirti più sicuro: crediamo di poter competere, con la nostra esperienza".
Prosegue quindi il CEO del Bodo/Glimt: "Nel 2017 avevamo un budget totale da 4,2 milioni di euro. Siamo diventati un esempio di come competere contro squadre di alto livello". Il playoff di Champions garantirà un incasso da 40 milioni di euro, una cifra davvero enorme per il Bodo: "Sono il budget complessivo che avevamo all'inizio del 2025. Non dimentichiamoci però che competere a questi livelli comporta anche dei costi, mentre spesso si guarda solo ai ricavi: non stiamo correndo in banca a incassare, il club richiede investimenti importanti".
Una forza del Bodo è la passione dei suoi tifosi: "Sono davvero pazzi, spendono tanti soldi per viaggiare e non mi sorprenderei se riempissimo il settore ospiti anche a San Siro. Abbiamo venduto 12mila maglie l'anno scorso, tante per una città come la nostra. Giocare in Champions è positivo anche come business".
Quindi c'è spazio anche per qualche parola verso la sfida all'Inter: "Siamo contro il meglio del meglio, sono arrivati due volte in finale nelle ultime tre Champions. Può essere un vantaggio essere considerati underdog, crediamo di poter essere competitivi. Sul fatto di essere fermi in campionato, non possiamo farci niente".











