Como, Fabregas: "La nostra idea è chiara: altrimenti i giocatori diventano pazzi"
Il tecnico del Como Cesc Fabregas ha parlato ai microfoni di Sky dopo il successo di Roma contro la Lazio: "Non eravamo contenti del risultato giovedì ma orgogliosi di come si è giocato e dobbiamo continuare così, ci sono dettagli da sistemare e studiare ma proviamo sempre a giocare come vogliamo, è la nostra filosofia e c'è tanto margine di miglioramento, oggi i ragazzi hanno fatto benissimo".
E' così ampio questo margine?
"Si si, abbiamo fatto tanti cambiamenti. Abbiamo rafforzato molto la squadra a gennaio l'anno scorso, in estate abbiamo preso cinque giocatori di 20 anni che hanno giocato pochissimo da professionisti e serve tempo. Si è visto con Baturina, adesso è un giocatore diverso".
Lei dice che come ci si allena, si gioca. Come mai altri non la pensano così?
"Non lo so, non posso parlare per gli altri. Io ho iniziato ad allenare subito dopo aver finito come giocatore e non ho mai avuto la possibilità di vedere altri allenatori, ho studiato e ricordato tante cose che facevano i miei ex allenatori e mi sono dovuto arrangiare. Abbiamo una idea molto chiara, altrimenti i giocatori diventano pazzi: a volte va bene, a volte va benissimo e a volte va male".
Quanto è distante la Serie A dalla Premier?
"Io posso dire che la Serie A è il campionato più difficile in cui vincere partite, ci sono tantissime grande squadre e ci sono squadre come Parma, Cagliari, Pisa e Fiorentina che ti rendono la vita difficile. Ci sono squadre di livello importante anche nella parte inferiore della classifica. Pisacane è un allenatore giovane e preparatissimo, ci ho farso il corso insieme. Carlos Cuesta ha imparato da Arteta e ha saputo subito adattarsi, a me la Serie A diverte, sta crescendo e penso abbia tanti margini".











