Falcone guarda al futuro: "Lecce ormai è casa, ma mi sento pronto per altri obiettivi"
Il portiere del Lecce Wladimiro Falcone ha parlato ai microfoni di DAZN, dopo la sfida esterna sul campo del Milan persa col punteggio di 1-0 e valevole per la 21^ giornata di Serie A.
La parata più complicata?
"Dal campo mi sembra quella su Ricci, mi aspettavo che tirasse sul secondo palo e sono stato reattivo. Anche quella su Pulisic è molto bella".
Te la senti di meritare un'occasione in una squadra importante?
"Già sono arrivato in Serie A tardi, per me è un sogno continuare a starci. Per me il Lecce è diventata casa, sono onorati di esserne capitano. La carriera di un calciatore è corta, quindi vuoi fare le esperienze al massimo. Mi sento pronto e maturato tantissimo per lottare per altri obiettivi, nonostante sia onoratissimo di difendere i pali del Lecce".
Quanto è importante aver risposto contro Inter e Milan dopo aver perso uno scontro diretto importante?
"Siamo venuti a Milano, abbiamo avuto due partite ravvicinate. Magari ci si aspettava due goleade, ma abbiamo perso di corto muso e le prestazioni ci sono state. Difensivamente ci siamo, ci sta mancando un po' di incisività là davanti. Questo un po' mi allarma, ma sono fiducioso. La sconfitta col Parma mentalmente ci ha ucciso, ma la squadra ha reagito bene e devo fare i complimenti a tutti. Dobbiamo migliorare un po' là davanti".











