Polemiche su possibile rigore in Lecce-Cremonese, Corvino: "Nessuno dice del fallo di Cheddira"
Fa ancora discutere quanto avvenuto nel finale di partita tra Lecce e Cremonese domenica scorsa, con un possibile calcio di rigore in favore dei grigiorossi, per contatto in area tra Gaby Jean e Sanabria, che non è stato segnalato dall'arbitro e sul quale anche dalla sala VAR non hanno ritenuto idoneo intervenire.
Sull'episodio si è soffermato anche Pantaleo Corvino, responsabile dell'area tecnica del Lecce, nel corso dell'intervista che ha rilasciato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli (clicca qui per leggere l'integrale): "Quella contro la Cremonese era una partita che valeva più delle altre, uno scontro diretto. Siamo contenti della prestazione, la vittoria ci permette di giocare per la salvezza fino alla fine. Ora tutti parlano dell'episodio finale di domenica ma nessuno si sofferma sul fallo fischiato che ha impedito a Cheddira di involarsi verso la porta. Per tutti gli analisti, non era fallo. E l'episodio discusso nasce da quella punizione".
L'episodio del possibile rigore finale di Lecce-Cremonese è stato oggetto di discussione anche in 'Open VAR', format di commento da parte degli stessi arbitri che va in onda su DAZN il giorno dopo la fine di ogni turno di campionato. Ha detto in tal senso Mauro Tonolini, esponente CAN: Abbiamo due contatti, quello col braccio è assolutamente ininfluente. Il contatto basso ci rendiamo conto che possa essere maggiormente discutibile, resta però un episodio da valutare in campo e non in sala VAR".











