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Fiorentina-Atalanta 2-3, le pagelle: Vlahovic immenso, Zapata travolgente. Malinovskyi dipinge

Fiorentina-Atalanta 2-3, le pagelle: Vlahovic immenso, Zapata travolgente. Malinovskyi dipingeTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Image Sport
lunedì 12 aprile 2021 06:38Serie A
di Luca Bargellini

Fiorentina-Atalanta 2-3
Marcatori: 13’ e 40’ Zapata, 56’ e 67’ Vlahovic, 70’ Ilicic

FIORENTINA
Dragowski 6,5 - Il primo tempo si conclude con due grandi interventi e altrettanti gol di Zapata al passivo. Sulle reti complessivamente incassate il polacco non può nulla anche se sul rigore di Ilicic va vicino al miracolo.

Milenkovic 6 - Nella sua zona gravita Muriel e l’ex viola non è certo un cliente facile. Complice le non perfette condizioni del colombiano il 4 gigliato non sfigura.

Pezzella 5 - Zapata è una sentenza. Soffre tutto il match come il resto del reparto e dell’intera squadra.

Martinez Quarta 4,5 - Buono l’intervento su Pasalic ad inizio ripresa. Poi però ha la colpa di toccare con la mano il pallone che si trasforma nel rigore del 3-2 atalantino. (dal 75’ Venuti 5,5 - Si piazza sulla destra con Cacares che scala nei tre di difesa. Lotta senza risparmiarsi)

Caceres 6 - Il primo spunto offensivo dei suoi arriva su un suo colpo di testa. Sempre di testa serve a Vlahovic il pallone del primo gol. Da esterno di centrocampo è chiaramente adattato ma con la sua esperienza se la cava bene.

Bonaventura 6 - Perché ci sia lui a marcare Zapata sull’angolo da cui nasce l’1-0 è l’esempio perfetto di come la Fiorentina di oggi sia una squadra senza capo né coda. Sbaglia tanto ma almeno corre e s’impegna per tutto il match. Cosa che gli altri centrocampisti non fanno. (dal 75’ Callejon 5,5 - Per trovare spazio in questa squadra deve adattarsi a fare la mezzala. Follia per uno degli esterni più forti degli ultimi anni in Serie A)

Amrabat 4,5 - Come il marocchino sia arrivato ad una tale involuzione è uno dei grandi misteri di questa Fiorentina. Fa poco e quello che fa lo fa male. (dal 70’ Borja Valero 5,5 - Entra per dare un po’ di palleggio in più ai suoi ma senza incidere poi molto)

Castrovilli 5,5 - Il primo tempo del dieci gigliato è tutto nel tiro al 46’ sparato in Fiesole. Nota positiva il lancio per Kouame che da il via al 2-2. (dal 70’ Eysseric 5,5 - Per far meglio di colui che ha sostituito dovrebbe essere esercizio semplice. Prova un paio di giocate)

Biraghi 5 - Un paio di sortite in avanti poi tanta ombra. Il cross è il suo punto forte e lo si vede, ma in maniera troppo estemporanea. Forse se è finito in panchina per un mese c’è un motivo.

Kouame 5,5 - Ha un pallone buono e lo cicca. Per il resto gironzola per il capo a guardarsi il match. Almeno fino alla grande giocata per il 2-2 di Vlahovic.

Vlahovic 7 - Nonostante la giovane età ha la percezione di avere sulle spalle tutto il peso dell’attacco viola e questo non lo sconvolge. Se la Fiorentina torna in partita è solo merito dei suoi gol. E pensare che ha solo 21 anni.

All. Iachini 5,5 - La sfida contro l’Atalanta è chiaramente impari anche prima del fischio d’inizio. Al termine del primo tempo prestazione e risultato fanno pensare al peggio. Poi nella ripresa il solito Vlahovic rimette in linea di galleggiamento i suoi. Il rigore di Ilicic però rovina tutto. La squadra ci mette impegno ma le lacune sono tante e tali che è chiaro il fatto che pretendere di più è solo uno spreco di tempo. Salvezza prima possibile poi rivoluzione totale: in campo, in panchine e in dirigenza.

ATALANTA
Gollini 6 - Il predominio della sua squadra è racchiuso nella sua totale inoperosità del primo tempo: controlla le uscite e non corre nemmeno l'ombra di un pericolo. Nessuna responsabilità sui due timbri di Vlahovic.

Toloi 6 - Lascia forse troppa libertà sul suo lato a Biraghi, che propizia il primo timbro viola. Ma in quel cross ci sono più meriti dell'ex Inter che demeriti del due orobico. Nel complesso sorveglia bene il binario di destra.

Romero 6 - L'intervento ruvido su Vlahovic fa scattare in piedi tutta la panchina viola. Reazione esagerata, perché per quanto l'argentino sia avvezzo a oltrepassare un po' il limite il tackle non è per nulla passibile di espulsione. Gasperini preferisce però non correre rischi e lo lascia in panchina dopo l'intervallo. (Dal 46' Djimsiti 5 - Disorientato da Kouamé, che poi serve l'assist a Vlahovic).

Palomino 5,5 - La sua serata si complica nella ripresa. Accorcia tardivamente su Vlahovic, ma lì era difficile far meglio. Poco reattivo anche sul raddoppio viola: Kouamé gli sguscia alle spalle e si fa beffe di Djimsiti.

Gosens 5,5 - Uno stantuffo, anche a quattro. Si sgancia con una facilità disarmante ed è una presenza fissa sulla sinistra quando la squadra attacca: circostanza che si verifica spesso, peraltro. È però distratto sul cross arcuato di Biraghi sul gol della Fiorentina: si fa scavalcare dalla traiettoria, permettendo a Caceres di offrire l'assist a Vlahovic.

De Roon 6 - Con l'abbondanza di talento là davanti lui ha il compito non semplice di garantire equilibrio, compattezza, capacità di assorbire le transizioni viola. Lo fa bene, con il solito aplomb.

Freuler 6 - Anche lui ha incarichi più di governo che di attacco alla porta. Li assolve con grande sicurezza, diligentemente, senza prestare il fianco alla pressione operata dai centrocampisti viola.

Malinovskyi 7 - Il modo in cui dipinge calcio è armonioso, una gioia per gli occhi. Perfetto il corner che propizia il vantaggio di Zapata, delizioso lo scavetto con il quale manda in porta il colombiano per il due a zero. (Dal 64' Ilicic 7 - Firma il gol vittoria su rigore: decisivo).

Pasalic 6 - Si muove bene tra le linee, quando ne ha l'occasione cerca di defilarsi verso l'esterno la sua posizione per dare ampiezza alla manovra. Con una di queste iniziative fa ammonire Pezzella poco dopo la mezz'ora. Molto coinvolto, anche se sotto porta servirebbe maggiore lucidità.

Zapata 7,5 - Un primo tempo da one man show al Franchi. Sgretola il muro viola con il suo strapotere fisico: firma l'uno a zero su corner, gonfia il bottino con una conclusione facile facile a tu per tu con Dragowski. Ne sciupa altri due, ma questa sera è incontenibile. (Dall'87' Miranchuk s.v.).

Muriel 6 - Nella prima frazione la scena se la prende giustamente Zapata, ma anche lui si disimpegna molto bene su tutto il fronte offensivo. Una seconda punta mobile che cerca spesso il dialogo con gli esterni e le mezzali. (Dal 63' Maehle 6 - Ordinato dopo l'ingresso).

All. Gasperini 6,5 - Una produzione offensiva abnorme da cui ricava una vittoria stringata. Per questa sera basta e avanza, ma da qui alla fine servirà più cinismo. La squadra però gira bene e diverte.

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