Fiorentina quasi al sicuro, Galli: "Chi vuole rimanere lo dimostri, oppure spazio ai giovani"
Giovanni Galli, ex portiere della Fiorentina, ha parlato ai microfoni di Lady Radio all'indomani del pareggio da parte dei viola, contro il Lecce. Di seguito le sue dichiarazioni: "La Fiorentina con 8 punti di vantaggio credo abbia messo la salvezza in cassaforte e la squadra mi dà l'impressione di non avere più stimoli".
Su questo, lancia una provocazione: "Se facessi una petizione tra i tifosi per non giocare più da qui alla fine, tutti la firmerebbero. La squadra fa fatica mentalmente, non abbiamo un'identità di gioco, ma prendiamoci il risultato e pensiamo ad altro. Ci sono ancora cinque partite, i giocatori che vogliono rimanere devono dimostrarlo in campo senza alibi, che sono finiti".
Sull'allenatore ha aggiunto: "Vanoli ora deve dire ai giocatori che nelle prossime cinque partite non si fa sconti a nessuno, se poi c'è da lanciare un giovane lo si lancia. Se c'è un ragazzo che si è allenato con dedizione lo devi coinvolgere, non ti dico per cinque partite. Se un giovane merita di giocare non si guarda in faccia a nessuno. Paratici ha lanciato un messaggio con l'U23 che bisogna iniziare a programmare. Braschi e Puzzoli hanno giocato due minuti, senza spiraglio l'U23 per loro diventa determinante. Nessun giovane è pronto probabilmente, ma io un pensierino ce lo farei. Intanto, il prossimo anno ci rientra un gioiellino come Rubino che ha fatto quasi 30 gare a Carrara: vediamo di tenerlo, già con Comotto abbiamo perso un altro figlio d'arte che sta facendo le fortune del Milan. E per me il prossimo anno Martinelli torna a casa, De Gea se ha offerte in America o dove sia può andare"











