Arrestati tre ultras del Foggia per gli incidenti del match col Monopoli: la nota della questura
Come riporta il sito ufficiale della polizia di stato, relativamente alla parte legate alle questure, dopo i disordini della gara tra Monopoli e Foggi giocata domenica per il Girone C di Serie C, sono stati arrestati tre ultras della formazione rossonera, accusati di violenza nei confronti di incaricato di pubblico servizio, invasione del terreno di gioco e lancio di materiale pericoloso; per i tre, è stata disposta la misura degli arresti domiciliari, e seguirà poi il DASPO.
Questo, il comunicato:
"Nella prima mattinata odierna, la Polizia di Stato ha proceduto all’arresto, in flagranza differita, di tre ultras del Foggia calcio, ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di resistenza e violenza nei confronti di incaricato di pubblico servizio e invasione del terreno di gioco nel corso di manifestazioni sportive, e del lancio di materiale pericoloso in occasione di manifestazioni sportive.
I fatti si riferiscono all’incontro di calcio disputatosi la sera dello scorso 19 aprile presso lo stadio Veneziani di Monopoli tra la SS Monopoli 1966 e Calcio Foggia 1920. Pochi minuti prima della gara, dal settore ospiti sono stati lanciati verso il rettangolo di gioco diversi fumogeni. L’incontro è poi proseguito senza criticità fino a pochi primi dal termine, allorquando il risultato largamente negativo per la squadra ospite ha generato una forte contestazione della tifoseria foggiana, i cui appartenenti, dapprima hanno lanciato in campo e fatto esplodere diversi petardi ed acceso fumogeni e, contestualmente, in massa, hanno cercato di forzare una porta di accesso al rettangolo di gioco. L’immediato impiego anche del personale delle forze dell’ordine a disposizione ha evitato che i tifosi entrassero compatti sul terreno. Solo pochi ultras sono riusciti a invadere il prato, raggiunti immediatamente dal personale preposto. Nell’occorso uno degli ultras ha colpito con un pugno uno steward lì in servizio. Il tentativo di invasione ha indotto l’arbitro a sospendere l’incontro per 11 minuti nel corso dei quali, per timore di violenze, la terna arbitrale, i calciatori e gli staff tecnici si sono rifugiati negli spogliatoi. Ristabilito l’ordine e la sicurezza pubblica, la partita è ripresa e si è conclusa senza ulteriori criticità.
Nel dettaglio, l’esame della copiosa documentazione video acquisita al termine della partita, consistente sia nelle riprese eseguite dal personale della Polizia Scientifica impiegato, ma anche di quella estrapolata attraverso l’analisi delle immagini pubblicate dai social sulla vicenda, svolta ininterrottamente dagli investigatori della Squadra tifoserie della Digos del capoluogo pugliese, degli uomini del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Monopoli e di quelli della Digos del capoluogo dauno, ha consentito di documentare nel dettaglio la condotta tenuta dagli odierni arrestati, tre ultras di 31, 38 e 44 anni, che nella mattinata odierna sono stati rintracciati, uno a Bari, gli altri due a Foggia.
Dell’avvenuto arresto è stata data notizia alle Procure della Repubblica di Bari e Foggia. Per tutti è stata disposta la misura degli arresti domiciliari. Sono in corso di emissione i provvedimenti amministrativi di DASPO del Questore.
È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, l’eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.
Quanto sopra, ai fini dell'esercizio del diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti dell’indagato che, in considerazione dell'attuale fase delle indagini preliminari, è da presumersi innocente fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti le responsabilità e con la precisazione che il giudizio, che si svolgerà in contraddittorio con le parti e le difese davanti al giudice terzo e imparziale, potrà concludersi anche con la prova dell'assenza di ogni forma di responsabilità in capo allo stesso".











