Fiorentina, riparte il campionato ma anche il ballo delle punte: nuovo ballottaggio in attacco
Beltran o Nzola, il ballo sulle punte della Fiorentina è già pronto a ripartire. Dopo il binomio composto da Jovic e Cabral nella passata stagione, adesso tocca al gioiellino argentino rilevato dal River Plate e all'angolano arrivato dopo la retrocessione con lo Spezia. I tifosi si aspettano subito uno dei due in campo, anche perché gli investimenti per acquistarli sono stati decisamente onerosi e, anche il presidente Commisso, tornato a Firenze ieri, non vede l'ora di vederli all'opera.
Il problema forma - Probabilmente da un punto di vista tattico, Nzola sarebbe più pronto del collega argentino. Conosce Italiano da tempo e anche ier ha dichiarato che, per intendersi col suo allenatore, basta ormai un semplice sguardo. Il problema però è la forma ancora non al top. Lo ha confermato al Corriere dello Sport - Stadio e questo potrebbe spingere il tecnico a fare un altro tipo di valutazione.
Subito el Vikingo? - D'altro canto, chi è sicuramente in forma campionato è Lucas Beltran, arrivato da un campionato in corso come quello argentino e dunque pronto fisicamente per giocare anche 90 minuti. Il problema per lui riguarda l'ambientamento, non solo con la nuova realtà, ma soprattutto con i compagni e con le idee di Italiano. I giocatori forti di solito non hanno bisogno di troppo tempo per entrare in campo anche da titolari, ma con l'allenatore della Fiorentina questo conta poco. Un giocatore deve essere estremamente ricettivo tatticamente, se Beltran avesse questa caratteristica nelle sue corde, potrebbe essere la sorpresa dal 1'.
La variabile che non ti aspetti - Infine l'alternativa potrebbe rispondere a uno tra Jovic e Kokorin. In questo caso il problema potrebbe essere, per Italiano, quello di spiegare a Commisso per quale motivo in campo scenda in campo un attaccante bocciato e messo sul mercato piuttosto che uno dei nuovi investimenti estivi. Jovic è in cerca di una nuova casa, con Fali Ramadani a caccia di una soluzione attualmente comunque complessa. Kokorin sogna di restare a Firenze, si è messo in mostra nel lavoro quotidiano e nel precampionato, ma difficilmente resterà alla corte di Italiano. Per questo sono due ipotesi da ritenersi meno plausibili. Mentre Kouame, ultimo tra gli effettivi a poter essere considerato una punta, non ci sarà perché squalificato dalla scorsa stagione.











