Fiorentina, tensione e ambizione: battere il Basilea per una ciliegina dal sapore di storia
Forzare per vincere, non ci sono altre strade per chiudere il cerchio europeo che la Fiorentina ha percorso dal Twente fino al St-Jakob Park. Questo è il messaggio che Vincenzo Italiano ha inviato alla squadra e ai tifosi nella conferenza di ieri. Un Italiano teso come una corda di violino, e ci mancherebbe non fosse così alla prima grande occasione della carriera. Vincere un trofeo europeo o uscire seppur a testa alta in semifinale, fa tutta la differenza del mondo. Anche per un allenatore che tra le prime caratteristiche che gli riconoscono tutti è quella dell'ambizione.
Non sarà facile, chiariamoci. Lo stadio sarà strapieno come non accadeva da cinque anni a queste latitudini, il Basilea sogna di compiere il primo miracolo della sua storia e lo farà tra l'altro in un giorno di festa nazionale che permetterà a tutti di arrivare al fischio d'inizio con la carica delle notti memorabili. Ma la Fiorentina è consapevole di essere più forte, di avere le carte in regola per ribaltare il 2-1 del Franchi. Lo sanno i giocatori e lo sa l'allenatore, che non lo ha nascosto davanti ai cronisti pur rispettando al massimo gli avversari.
Pur togliendosi un altro sassolino nei confronti di chi ha criticato la squadra quando è arrivata qualche sconfitta, Italiano ha sottolineato come la volontà di tutti sia quella di compiere un qualcosa di straordinario. Sì perché per Italiano la stagione sarebbe già molto positiva se dovesse finire così, senza vittorie di trofei e con l'ottavo/decimo posto conquistato in campionato. Un tema che si riproporrà a fine stagione, quello dei conti a giochi fatti. Ma non è questo il giorno. Oggi è la giornata della storia, perché due finali in una stagione le giocano in pochi e soprattutto si giocano raramente.
Al bando le critiche o le mezze polemiche. La Conference può ancora trovare la strada per restare in Italia dopo il successo della Roma nella scorsa stagione. E la Fiorentina dovrà fare di tutto per superare il Basilea e regalare un'altra clamorosa emozione ai propri tifosi.











