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Inter, a Lecce è scattato l'obbligo di riscatto per Frattesi: ha la stessa media gol di Calhanoglu

Inter, a Lecce è scattato l'obbligo di riscatto per Frattesi: ha la stessa media gol di CalhanogluTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
martedì 27 febbraio 2024, 13:08Serie A
di Ivan Cardia

È quasi una non notizia. Perché, quando l'Inter ha puntato su Davide Frattesi, lo ha fatto con convinzione. Per oggi e soprattutto per il futuro. Che l'affare col Sassuolo sia andato in porto "solo" sulla base di un prestito con obbligo di riscatto condizionato è questione legata ai conti, ai bilanci, a un mercato che necessita sempre più di soluzioni innovative per coniugare risultati e sostenibilità. Quello in cui, per inciso, sono ormai laureati con lode e stretta di mano della commissione Beppe Marotta, Piero Ausilio e Dario Baccin, i vertici della dirigenza di viale della Liberazione.

A Lecce è scattato il riscatto obbligatorio. È comunque una notizia, perché poi le condizioni si devono avverare. Nel caso di Frattesi, l'accordo con il Sassuolo prevedeva "l'obbligo all'acquisto definitivo al verificarsi di determinate condizioni dopo la data del 2 febbraio 2024". Non il primo punto conquistato dall'Inter a partire da quella data - come per esempio per Arnautovic, in quel caso a partire dal 5 febbraio - ma la prima presenza dell'ex neroverde agli ordini di Simone Inzaghi. Complice un piccolo infortunio ormai smaltito, è servito un po' di tempo in più, ma non poteva esserci giornata migliore: gol e assist come ciliegina sulla torta di un futuro insieme. Del quale, come ha dichiarato oggi lo stesso Frattesi, sul diretto interessato non è certo pentito, ben consapevole di essersi trasferito lì dove la concorrenza era più alta.

Molto più che un dodicesimo. A non pentirsi, alla pari di Frattesi, è stata l'Inter. Che oggi, quando lucida l'argenteria prossima allo scudetto, ammira anche il centrocampista classe '99 e i suoi numeri. Cinque gol e cinque assist considerando tutte le competizioni: l'ex Sassuolo ha portato in dote dieci realizzazioni. Tra i giocatori di Inzaghi, soltanto Calhanoglu, oltre agli inarrivabili Lautaro e Thuram, ha segnato più di Frattesi, unico tra i centrocampisti nerazzurri ad avere una media realizzativa simile a quella del turco: Hakan - che tira anche i rigori, nove fin qui in stagione - fa un gol ogni 222 minuti, Davide uno ogni 223. Per fare un paragone, Barella ha portato a casa una rete ogni 1.036 minuti e Mkhitaryan una ogni 1.309. In Champions League, dove è stato praticamente un titolare nella fase a gironi, Frattesi è inoltre il miglior giocatore dell'Inter per contributo alla fase di finalizzazione, con un gol e due assist.

Oro nerAzzurro. A goderselo, non soltanto Inzaghi. Se lo gusta a distanza anche Luciano Spalletti, che dalla truppa interista pescherà a piene mani in vista dei prossimi Europei. Tra i centrocampisti nel giro della Nazionale (abbiamo considerato Barella, Pellegrini, Pessina, Colpani, Bonaventura, Cristante, Locatelli e Jorginho), Frattesi è quello che ha giocato meno - 1.116 minuti - ma soltanto Pellegrini, con 12 tra gol e assist, vanta numeri migliori quanto al contributo alla fase offensiva. Il miglior aspetto, non solo per gli inserimenti, del gioco di Frattesi, che alla scuola dei tre tenori dell'Inter sta crescendo anche nel palleggio, nella fase di non possesso, nel contributo alla manovra. Con un obiettivo: essere sempre più nel futuro dell'Inter.

Gli altri riscatti. Con Frattesi - per il quale andranno 27 milioni di euro complessivi al Sassuolo, ai quali possono aggiungersene altri 5 legati ai bonus - e Arnautovic si completa il quadro, per ora, dei potenziali riscatti interisti a stagione in corso. Gli altri giocatori formalmente in prestito alla corte di Inzaghi sono infatti Carlos Augusto, per il quale l'obbligo scatterà alla qualificazione dei nerazzurri alle competizioni europee, ed Emil Audero, il cui riscatto è invece vincolato al raggiungimento della Champions e del 40 per cento delle presenze, traguardo sostanzialmente già precluso al vice di Sommer.

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