Italia, Bonucci è rimasto nonostante gli addii di Gattuso e Buffon. E spiega la scelta
Leonardo Bonucci è intervenuto a Madrid per i premi Laureus, parlando anche del suo ruolo in Nazionale di collaboratore tecnico. A differenza di Gattuso e Buffon, l'ex difensore non ha rassegnato le dimissioni:
"Mi è stato chiesto di fare ancora da ponte per la parte di scouting dei giovani e dei ragazzi che possono essere convocati per le partite di giugno".
Sul momento attuale della Nazionale
"Abbiamo la fortuna di avere tanti giovani che stanno giocando a grandi livelli e dietro altri che si stanno costruendo, Credo che con Donnarumma, Tonali, Bastioni, Calafiori, Palestra, Pio Esposito, Scamacca, i giocatori ci siano. L'obiettivo dev'essere quello di metterli nelle migliori condizioni piscofisiche per permettere loro di esprimersi sempre al massimo. La Nazionale di oggi se la paragono alla nostra che ha vinto l'Europeo 5 anni fa per tecnica e talento è sicuramente superiore. Quello che manca è un pizzico di crescita a livello di leadership e personalità, perché nelle partite che pesano è la cosa che fa la differenza".











