Juve, senti Vaciago: "Col Verona era una finale di Champions, non si poteva e doveva sbagliare"
"Il problema della Juve è l'esperienza, il carattere, la maturità, chiamatela come volete". Ci va giù duro Guido Vaciago, direttore di Tuttosport, intervenuto sul portale del quotidiano per commentare l'1-1 maturato dalla Juventus contro l'Hellas Verona oggi. Perdendo la chance di portarsi agli stessi punti del Milan in classifica, al 3° posto. "Tanto parliamo della stessa cosa da un anno. Anche dopo che è arrivato Spalletti", ha rimarcato il noto giornalista, che però non ha messo in croce il tecnico bianconero.
"Ha dato un gioco, continuità di risultati", ha spiegato Vaciago. Impartendo le colpe della vittoria sfumata invece ai protagonisti in campo con la maglia bianconera indosso: "Questa squadra continua a mancare di giocatori, che invece sbagliano e non devono sbagliare certe partite. Sì, il fattore sfortuna va considerato, alla luce degli ultimi 20 minuti che sono stati rocamboleschi. Ma la mancanza di concentrazione sul gol del Verona e la mancanza di cattiveria nel primo tempo, quando la Juve ha sbagliato una caterva di gol, sono due indicatori di una squadra leggera", ha tacciato.
Senza perdere l'occasione di ricordare il mancato aggancio sul Milan in classifica. "Squadra inconsapevole di quella che era una partita che non si poteva e non si doveva sbagliare, era una partita da interpretare come una finale di Champions. Tutto questo Spalletti e la società lo sanno già, infatti stanno architettando un mercato che dovrebbe - si spera - andare a tappare quei buchi".
Attaccando, in seguito, le note stonate della serata dello Stadium. Con riferimento indiretto ad alcuni componenti della rosa che hanno lasciato a desiderare stasera per prestazione offerta: "Piuttosto qualcuno di quelli scesi in campo contro il Verona potrebbe essersi giocato un po' di credibilità agli occhi dell'allenatore, vedremo le prossime scelte. Intanto si può chiudere con una nota comunque piacevole: il ritorno di Vlahovic, la bellissima punizione, squarciano un raggio di sereno nel futuro della Juventus. Dà l'idea che questa squadra, con un centravanti vero, potrebbe fare davvero grandi cose".











