Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Kane e Diaz segnano, Olise trascina il Bayern. Mbappé dà speranza al Real: 1-2 al Bernabeu

Kane e Diaz segnano, Olise trascina il Bayern. Mbappé dà speranza al Real: 1-2 al BernabeuTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
ieri alle 22:55Serie A
Michele Pavese

Il Santiago Bernabéu ha regalato un'altra notte magica di Champions League. Una partita intensa, vibrante, quasi elettrica: stavolta a sorridere non è il Real Madrid ma il Bayern Monaco, che passa 2-1 nell'andata dei quarti di finale. Un risultato che racconta solo in parte la complessità di una sfida spettacolare tra due delle corazzate del calcio europeo.

Gli ospiti hanno costruito il successo su un avvio feroce e su un dominio tecnico evidente, incarnato soprattutto da uno straordinario Michael Olise. L’esterno francese è stato semplicemente imprendibile per il malcapitato Carreras: accelerazioni, dribbling, visione. Ogni pallone passato dai suoi piedi si è trasformato in pericolo, mandando costantemente in crisi la difesa madridista. È stato il vero motore della formazione bavarese, anche più dei marcatori.

Eppure, a mettere la firma sul tabellino sono stati Luis Díaz e Harry Kane: il primo ha sbloccato il match nel finale di primo tempo, sfruttando una transizione rapida; il secondo ha colpito a freddo a inizio ripresa, punendo un Real ancora negli spogliatoi. Gol pesanti, ma arrivati quasi "di riflesso" rispetto al gioco espresso dal Bayern. Dall’altra parte, il Real si è aggrappato al suo uomo simbolo, Kylian Mbappé. Non perfetto, a tratti impreciso, ma sempre pericoloso. Il suo gol al 74’ ha riaperto una partita che sembrava chiusa, restituendo al Bernabéu quella speranza che solo i grandi campioni sanno accendere. Poi c’è stato Manuel Neuer, decisivo come nei suoi anni migliori. Interventi d’istinto (almeno tre strepitosi), letture perfette, presenza totale: senza di lui, il Bayern difficilmente sarebbe uscito vincitore.

È stata una partita bellissima, di quelle che ricordano perché la Champions resta unica. Il Bayern ha meritato per gioco e intensità, ma il Real ha dimostrato ancora una volta di non morire mai. E al ritorno tutto può ancora succedere.

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile