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L'Udinese si supera e straripa, un poker alla Fiorentina che sa di consacrazione

L'Udinese si supera e straripa, un poker alla Fiorentina che sa di consacrazioneTUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
giovedì 28 aprile 2022, 09:00Serie A
di Davide Marchiol

Torna subito a macinare gioco e risultati l’Udinese di Gabriele Cioffi, che mette un altro mattoncino in una classifica che si fa sempre più consona rispetto ai valori della rosa costruita dalla famiglia Pozzo in estate. Dopo la sorprendente sconfitta contro la Salernitana, le zebrette hanno subito ripreso la loro marcia con uno spettacolare pareggio per 2-2 contro il Bologna al Dall’Ara, per poi spezzare la maledizione del Franchi con un clamoroso 0-4. La graduatoria ora dice quota 43, con 18 squadre di A su 20 a 34 partite disputate (Venezia e Salernitana recupereranno il loro incrocio a maggio).

Erano ben 15 anni che l’Udinese non trovava il successo al Franchi dall’ormai lontantissimo 2007, con i gol di Quagliarella e Di Natale che sancirono la vittoria friulana. 13 le sconfitte consecutive se si conta anche la Coppa Italia. Cioffi ha così già messo la sua firma, nell’ancora breve avventura bianconera, su un risultato storico. Battuta quella che era una vera e propria bestia nera, ovvero la Fiorentina, che è anche in corsa per ottenere un piazzamento da Europa League. Una viola dunque affamata, ma un po’ confusionaria e che è stata colpita da quelli che, senza Beto, sono ormai i volti delle zebrette, ovvero Marì, Udogie, Walace e Deulofeu.

Tutto questo senza contare il pareggio arrivato contro un Bologna che ha sì avuto grosse difficoltà tra problemi di virus e lo stato di salute del tecnico di Mihajlovic, ma che sta mettendo in mostra una carica incredibile, sufficiente per battere tra le mura amiche anche l’Inter che è nel pieno della corsa Scudetto. Success è stato il mattatore della gara, con un grandissimo assist per Udogie e il gol del momentaneo vantaggio poi pareggiato da Nicola Sansone. Un’Udinese dunque che sta scoprendo un po’ alla volta tutte le sue risorse, che sono tante e che possono crescere ulteriormente. Alla sua guida Cioffi, il vice del vice che inizialmente ha fatto storcere il naso a tanti, ma che ora invece a suon di prestazioni si sta guadagnando una riconferma, per aprire con il 2022/23 definitivamente quello che può essere definitivo un nuovo ciclo.