Lazio, Patric: "Serata perfetta, vittoria di cuore. Lo stadio pieno ci ha aiutato"
22.52 - La Lazio batte 1-0 il Milan in uno Stadio Olimpico che ritrova 50 mila spettatori dopo un mese e mezzo di protesta e sale a -2 dall'ottavo posto del Bologna. Decisiva la rete di Isaksen al 27esimo del primo tempo che spinge i rossoneri a -8 dall'Inter. Tra pochi minuti il difensore biancoceleste Patric interverrà in conferenza dalla sala stampa dello Stadio Olimpico. Segui la diretta testuale su TUTTOmercatoWEB
23.58 - È iniziata la conferenza stampa di Patric.
Ci puoi raccontare la tua serata?
"C'è poco da dire, è stata una serata perfetta. Questo ci dà tanta forza per il finale di stagione, è una grande vittoria contro una squadra fortissima. Questo pubblico poi, con lo stadio pieno, ci dà tanta carica".
Come ti sei trovato a tornare titolare dopo un anno all'Olimpico?
"In questo sport bisogna lavorare forte tutti i giorni, non sai mai quando ti arriva l'occasione. Mi mancava il ritmo, mi sono sempre allenato nel migliore dei modi per aiutare la squadra. Sono contento per il ruolo dove ho giocato e per la vittoria, la squadra ha fatto una grandissima prestazione".
Qual è l'aspetto migliore della serata di oggi?
"Mi è piaciuto il cuore e il sacrificio di tutti quelli che hanno giocato, anche chi è subentrato. Il pubblico ci ha aiutato tanto quando ci siamo abbassati, siamo stati però coraggiosi e mai passivi. Sapevamo di non poter tenere quei ritmi per 90 minuti, quando ci siamo abbassati non siamo mai stati passivi, Zaccagni e Isaksen hanno aiutato nella nostra area. Quando c'è cuore e intensità la tattica sparisce, abbiamo fatto molto bene e la vera differenza oggi l'ha fatta il cuore".
È successo qualcosa nelle ultime settimane che vi ha fatto ritrovare lo spirito giusto?
"Quando vuoi essere una grande squadra devi stare dentro ogni partita, abbiamo avuto dei momenti dove siamo stati bene in partita, in altri momenti invece abbiamo fatto fatica. Dobbiamo continuare su questa squadra, le difficoltà sono massime non solo contro il Milan, siamo a un livello altissimo e abbiamo bisogno di tutti".
Quanto sei orgoglioso di esser diventato una bandiera di questo club?
"Per il tipo di giocatore che sono ero arrivato immaturo, ma il rapporto con la Lazio è speciale perché ha avuto pazienza con me e ha saputo vedere quel qualcosa che avevo dentro. Ringrazierò sempre la Lazio, da bambino sono diventato un uomo e un calciatore che può giocare a questi livelli. Sono diventato un tifoso in più, stare tanti anni in una città come Roma con dei tifosi che vivono la Lazio con questo amore ti fa diventare uno di loro".
Avevi parlato delle tue difficoltà a livello psicologico anche durante il Covid. Come stai adesso dopo un anno così difficile per te?
"Quelle sono situazioni che ho vissuto da giovane, ho avuto un anno difficile ma sono riuscito a gestirlo molto bene per la mia esperienza. Ho avuto tre infortuni, appena ero pronto a giocare avevo un altro infortunio. Sono migliorato molto anche in questo".
Quanti giocatori vedi con il tuo spirito all'interno di questo spogliatoio?
"Non sto qui a parlare degli altri, ma ci sono tanti giocatori che anche in passato hanno vissuto queste emozioni. Vivere quasi un'intera carriera con la stessa squadra, passare dall'essere bambino all'essere uomo qui non lo dimentichi mai".
00.07 - È terminata la conferenza stampa di Patric.











