Manuel Akanji all’Inter fino al 2028: con lo scudetto scatta l’obbligo di riscatto
Non c’erano grandi dubbi, ma lo scudetto li spazza ufficialmente. Manuel Akanji rimarrà all’Inter anche nella prossima stagione: con il raggiungimento aritmetico della conquista del tricolore, scatta infatti la condizione fissata per l’obbligo di riscatto del difensore svizzero da parte del club nerazzurro, previsto dagli accordi con il Manchester City.
Il centrale, classe 1995, è approdato all’Inter la scorsa estate, in prestito con diritto di riscatto, obbligatorio a determinate condizioni (lo scudetto, appunto) dal Manchester City. Un affare, a questo punto, da 16 milioni di euro, considerando tutti i costi dell’operazione. Con la conferma in rosa, diventerà anche effettivo il contratto già firmato dal giocatore, fino al 2028.
Lo scudetto, sotto il profilo della permanenza, è un dettaglio non certo irrilevante ma comunque formale. Schierato pressoché sempre da titolare sin dalla sua prima partita (la sconfitta per 4-3 con la Juventus arrivata alla terza giornata di campionato), Akanji è stato sempre e comunque un punto fisso della squadra di Cristian Chivu. Tra esperienza, qualità e duttilità - può giocare anche da braccetto destro - su di lui il tecnico romeno ha costruito le fondamenta di una stagione tricolore. Il riscatto sarebbe in sostanza arrivato comunque, anche senza ciliegina sulla torta.











